Dagli arresti domiciliari al carcere. Per unq 28enne di Cassino si sono aperte le porte di Rebibbia a seguito di un ordine di ripristino della detenzione in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone. La donna, già condannata per furto aggravato, reato commesso nella città martire cinque anni fa, ha violato più volte le prescrizioni imposte dal magistrato.
A seguito dei controlli dell’Arma, si è evidenziata l’incompatibilità della misura alternativa con il comportamento della detenuta, portando l’Autorità Giudiziaria a disporre il ripristino della pena detentiva in istituto.
Concluse le formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, dove sconterà la pena residua a seguito di sentenza irrevocabile.










