Cassino (FR) – Piazza Labriola, Marrone sollecita un approfondimento sulla proposta di Polidoro

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Il caldo torrido di fine agosto non ferma le esternazioni della Lega Cassino. Irrompe sulla scena il Coordinatore Lega Cassino,  Vincenzo Marrone tornando a parlare della riqualificazione di Piazza Labriola.

“Il dibattito aperto sui social e agevolato anche dalla lodevole iniziativa di Paola Polidoro di proporre pubblicamente un progetto alternativo a quello dell’amministrazione, quest’ultimo ad avviso della Lega triste e anacronistico, induce a due riflessioni: la prima è che il progetto dell’attuale amministrazione, pur se ad opera di un professionista indiscusso, non piace ai cittadini e la seconda è che, considerato che per la riqualificazione il buon Salera ha pensato bene di indebitare la città, un’opera di tal fatta non può non contemplare un confronto pubblico, che però non avverrà mai alla luce della conclamata tendenza del Sindaco a non tenere in alcun conto le aspettative dei cittadini”

“Quando si parla di opere pubbliche importanti – aggiunge Marrone – un’amministrazione seria avverte l’esigenza di confrontarsi con la città e spiegare la propria visione ma, appunto, parliamo di amministrazioni serie che siano veramente a contatto con i cittadini e non di un Sindaco che si fa sentire solo per minacciare ambientalisti, ecologisti e opposizione.

L’idea di Piazza proposta da Paola Polidoro merita un approfondimento serio e un dibattito sereno, perchè è un progetto ben studiato, green e, cosa più importante, destinato a diventare sul serio luogo di aggregazione e di socialità.

Piazza Labriola diventerebbe davvero il fulcro di Cassino, con spazi destinati alla socializzazione; una vera isola verde digitale al passo con i nostri tempi, realizzata con una visione nuova, moderna e funzionale e, soprattutto, con tanto verde e spazi per i giovani

Ma questa visione è all’opposto di quella, vecchia e obsoleta, voluta fortemente dal Sindaco il quale, dopo aver svenduto il Corso ai bar e assecondato pretese “superiori” di realizzare una Piazza Diamara arida, fredda, con quattro alberi rinsecchiti e una dubbia fontana, persevera in una visione della città distante dalle aspettative della cittadinanza.

La Lega ha da sempre contrastato e continuerà a farlo la fallimentare gestione amministrativa della città.

Una città dove anche la più banale delle attività di manutenzione diventa un’utopia, dove la pubblica illuminazione è inesistente tranne che nelle località care al Sindaco, non può subire passivamente un’opera destinata a caratterizzare fortemente la nostra città.

La Lega continuerà a contrastare questo modo di amministrare e a sostenere la proposta e rinnova l’invito a tutte le forze politiche di opposizione, associazioni, comitati e semplici cittadini a condividere un progetto meritevole ed evitare l’ennesima desertificazione e impoverimento dell’ultima Piazza su cui è lecito aspettarsi la considerazione che merita” conclude l’avvocato Vincenzo Marrone.

 

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