Cassino (FR) – Ordigni notturni, una ‘scossa’ che crea tensione in città e irrompe nella campagna elettorale

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L’ultimo episodio nella notte tra mercoledì e giovedì, quando una bomba carta è stata fatta esplodere all’ingresso della pizzeria Arcobaleno in via Di Biasio, ingresso nord di Cassino. Le dichiarazioni e i commenti del sindaco e degli altri candidati. 
Tre episodi nel giro di pochi giorni: uno in via Grosso e due nel quartiere Colosseo.
Il boato, i danni, l’arrivo dei vigili del fuoco e della polizia. In mattinata il locale era aperto, poi dopo il confronto tra investigatori e magistrati in procura ne è stato disposto il sequestro. Le indagini proseguono in modo serrato, la gente si interroga ed è preoccupata. 
In mattinata è intervenuto anche il sindaco Enzo Salera, che è in stretto contatto con gli inquirenti. “Dopo gli episodi avvenuti negli ultimi giorni, ho inviato stamattina una nota al Prefetto per la convocazione del comitato per l ’ordine e la sicurezza pubblica. Ho sentito inoltre il Commissariato di Cassino che sta conducendo le indagini.
La nostra attenzione è e sarà massima contro ogni forma di criminalità che cerca di infiltrarsi sia nel tessuto economico della città o dentro le Istituzioni; lo abbiamo dimostrato in questi anni in piú occasioni, piú o meno eclatanti.
Sono convinto che tutte le forze in campo, politiche, sociali, imprenditoriali, associative lotteranno insieme contro il malaffare e contro chi vuole destabilizzare in qualche modo il clima nella nostra città.  Su questo non si può che essere tutti uniti”.
Episodi inquietanti che scuotono il territorio nel momento in cui ci si appresta ad aprire ufficialmente la campagna elettorale, con la presentazione delle liste prevista entro sabato. 
In queste ore non sono mancate le polemiche e le dichiarazioni anche piuttosto veementi da parte di alcuni candidati a sindaco. 
“È evidente che il clima sia teso – sottolinea Paola Polidoro di Jammi Cassino-La libellula -. Ma quello che sta accadendo in questi giorni si registra già da qualche tempo. In passato c’erano state altre esplosioni e danni a vetture. Questo è frutto anche della percezione che si ha in città per cui, nonostante il lavoro capillare delle forze dell’ordine, c’è la sensazione che si possa vivere senza regole e senza controllo”.
“Come se chi commettesse gesti di tale violenza ai danni dei singoli e della comunità fosse quasi certo di farla franca. Davanti a queste problematiche – ha spiegato ancora – e al degrado sociale, il sindaco e l’amministrazione sembrano rimanere inermi come se la sicurezza dei cittadini sia un argomento su cui chi governa la città non abbia nessuna responsabilità”. 
Giorgio Di Folco, di Rivoluzione x Cassino (Sebastianelli Sindaco)  ha documentato i primi istanti, con l’arrivo delle forze dell’ordine sul posto. Nel suo servizio parla di “ennesimo episodio in pochi giorni. C’è qualcosa di torbido in questa città, che non si vede. C’è bisogno di un intervento più rapido e deciso. Non può essere un caso”. 
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