Nel prossimo Consiglio Comunale di Cassino, convocato per il 24 luglio alle ore 18, i consiglieri di opposizione Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli porteranno all’attenzione dell’assise quattro mozioni nate dal costante confronto con i cittadini e da un attento monitoraggio delle criticità del territorio.
“La prima mozione riguarda l’installazione di un monumento all’ingresso della villa comunale, che ha portato alla rimozione di una pietra storica appartenente alla Cassino anteguerra, da sempre considerata un simbolo di valore affettivo e culturale per la comunità. I consiglieri chiedono chiarezza sui criteri adottati per questa decisione e sottolineano il malcontento diffuso per un’opera che sta suscitando perplessità non solo per il contenuto, ma anche per la posizione scelta e per le modalità con cui è stata realizzata.
La seconda mozione propone l’istituzione di un comitato per la gestione dei lavori pubblici e della manutenzione, aperto anche alla minoranza e a rappresentanti della cittadinanza. Troppe le segnalazioni ricevute sullo stato di degrado urbano, sulle carenze manutentive e sulla gestione discutibile delle opere pubbliche. L’amministrazione ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini, anche quelli che non l’hanno votata.
La terza mozione denuncia il presunto interramento illecito di rifiuti all’interno della villa comunale. I consiglieri chiedono trasparenza su come siano stati effettuati i lavori di sbancamento, visto che dal terreno continuano ad affiorare pezzi e materiali riconducibili ad attività meccaniche, incompatibili con la natura di un parco pubblico.
Infine, la quarta mozione chiede il rafforzamento del Commissariato di Cassino e l’istituzione in città di una sede distaccata della Squadra Mobile di Frosinone. Gli episodi di criminalità crescente, culminati nell’attentato ai danni di un magistrato della Procura lo scorso maggio, impongono un intervento serio e coordinato. Cassino non può più essere lasciata sola”.
“Non si tratta di fare opposizione sterile, ma di difendere l’interesse della città e dei suoi abitanti. Chiediamo risposte, trasparenza e un maggiore coinvolgimento nelle scelte che riguardano la vita quotidiana dei cittadini”, dichiarano Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli










