Teatro Manzoni Cassino nella sua veste migliore, tra applausi e tanto entusiasmo da parte di un pubblico che ogni attore vorrebbe trovare in sala. Flavio Insinna, Giulia Fiume e il regista Luca Manfredi non potevano desiderare accoglienza più affettuosa per il loro spettacolo “Gente di facili costumi”.
Lo hanno dichiarato pubblicamente dal palco, tanto da ispirare una delle consuete gag di Insinna, con lo scherzoso invito ad organizzare un pullman da Cassino per andare a Roma, al Teatro Argentina, a scaldare l’atmosfera in platea.
Prima data dell’anno fortunata, dunque, per “Gente di facili costumi”, vero e proprio omaggio a Nino Manfredi. L’indimenticato attore ne fu autore e protagonista nel 1988, con Pamela Villoresi prima e con Lia Tanzi dopo nei panni della “Principessa” oggi interpretata mirabilmente da Giulia Fiume. La storia dello sceneggiatore Ugo e di Anna, la prostituta del piano di sopra, conquista per il ritmo incalzante dei testi e della narrazione che rendono questa commedia un monito attualissimo a riappropriarsi dei valori che contano. In una società egoistica sempre più protesa verso il facile successo ed il profitto, sarà la riscoperta dell’amicizia, del rispetto, dell’amore a dare un segnale di speranza per il futuro ai due protagonisti. Lasciando al pubblico una storia al limite del surreale, tra malintesi e inciampi di ogni tipo con un finale carico di ottimismo.
Quando è stato chiamato sul palcoscenico al termine dello spettacolo, il regista Luca Manfredi ha avuto parole di sincera gratitudine per i due protagonisti che hanno accettato di prendere parte a quella che ha definito ‘un’operazione del cuore’. Non una nostalgica riedizione a distanza di 35 anni, dunque, ma un autentico e affettuoso tributo ad un grande attore come Nino Manfredi.
Insinna ne ha preso il ruolo di protagonista “con lo stile e l’impegno di un artigiano”come ha svelato nell’intervista rilasciata a Radio Cassino prima dello spettacolo. “Uno spettacolo in cui c’è il ricordo e l’amore per quei giganti che mi hanno fatto innamorare del teatro”.
“Una fantastica serata” ha chiosato l’editore Enzo Pagano nel consegnare a Manfredi una targa ricordo come omaggio per quanto realizzato con questi due atti, che regalano al pubblico una commedia rinnovata ma pur sempre nel segno della tradizione.
In prima fila anche il sindaco di Cassino Enzo Salera, il vice sindaco Francesco Carlino e l’assessore alla cultura Danilo Grossi. Il primo cittadino è salito sul palco insieme a Pagano, per augurare buon anno e per sottolineare il valore di un teatro che è diventato un punto di riferimento culturale importante per un territorio molto vasto, con un pubblico che cresce sempre di più e dimostra di apprezzare gli spettacoli selezionati per questo terzo cartellone diretto da Radio Cassino.
E per chiudere, una nota di colore. In più di un’occasione, durante lo spettacolo, si sono sentite risuonare distintamente le campane della vicina chiesa di Sant’Antonio. Flavio Insinna avrebbe potuto far finta di nulla, ma non ha resistito alla tentazione e le ha abilmente inserite nel copione, strappando un sorriso a Giulia Fiume e più di una risata al pubblico.
Anche questa è la magia del teatro.
Evviva il Manzoni, dunque, che ora ci propone per la prossima data, già sold-out da settimane, Drusilla Foer in “Venere Nemica” da Amore e Psiche di Apuleio.
Arrivederci in sala sabato 20 gennaio 2024.
Info e biglietti per i prossimi spettacoli: teatromanzonicassino.it










