L’Istituto tecnico ha un bacino di utenza molto vasto territorialmente, suddiviso su più province. E’ la 1^ scuola di 2° grado a Frosinone e provincia in termini di iscrizioni.
Il vento a favore soffiava già da qualche anno, ma adesso è un vero e proprio trend consolidato: l’Itis Majorana di Cassino ha quasi sfondato il tetto dei 300 nuovi iscritti e l’incremento rispetto ad un anno fa è sostanziale. Si sceglie l’istituto tecnico per la qualità e la diversificazione dei laboratori, per i quali sono stati investiti in 4 anni circa 2 mln di euro, per la molteplicità degli indirizzi, per l’utilizzo degli spazi in un istituto-campus che della multidisciplinarietà e della sinergia con il mercato imprenditoriale ha fatto una bandiera.
“Ringrazio tutta la squadra di docenti ed il personale ATA per lo spirito di sacrificio dimostrato: raccogliamo i frutti di un lavoro enorme, fatto con passione e dedizione” commenta il dirigente scolastico, il prof. Pasquale Merino nel commentare i dati delle recentissime iscrizioni appena chiuse in una scuola che vanta anche un Laboratorio di comunicazione con una radio utilizzata con successo dagli studenti-reporter e tecnici.
“Il lavoro di orientamento e i grandi eventi, il Piccolo Archimede e la Settimana della Tecnologia e della Ricerca Scientifica sono senza dubbio il nostro valore aggiunto nella comunicazione esterna, ma senza un team consolidato non si possono raggiungere questi obiettivi. Abbiamo avuto un boom di iscrizioni in Costruzioni aeronautiche, che è una novità nell’offerta formativa e questo ci conferma che abbiamo fatto le scelte giuste. Adesso, avremo bisogno di ulteriori tre aule al biennio per soddisfare le nuove esigenze”.
L’Itis Majorana ha un bacino di utenza molto vasto territorialmente, suddiviso su più province. Gli studenti, infatti, provengono non solo dalla provincia di Frosinone, ma in buona parte dalla zona di Formia e Minturno, così come dall’alto casertano, grazie anche alla rete di trasporti pubblici concordata proprio dalla dirigenza per servire al meglio la zona della Folcara.
“Un ringraziamento – conclude il DS Merino – lo rivolgo al presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano e al suo staff tecnico dell’edilizia scolastica, che si sono mostrati sempre collaborativi. E al sindaco di Cassino, Enzo Salera, che unitamente alla Provincia sta risolvendo il problema della viabilità. Inoltre, sono grato al Rettore dell’Unicas, prof. Marco Dell’Isola e al cda di ateneo per aver concesso ai bus il transito all’interno del Campus e così consentire ai ragazzi di scendere davanti ai cancelli del biennio e del triennio. Infine, un ringraziamento particolare al dirigente di area dott. Sandro Giovanetti della Cotral e a tutti gli altri concessionari. Questo significa che quando facciamo rete tutti, riusciamo a raggiungere risultati ottimi per i giovani del territorio del Basso Lazio”.










