Ogni volta un successo. Anno dopo anno, emozioni sempre più intense, documentate in modo impeccabile dai reporter della redazione AD MAJORAna. L’Itis Majorana di Cassino ha fatto di nuovo centro con la XIX edizione delle gare “Piccolo Archimede” e “Giochiamo con l’Informatica”, rivolte agli studenti di terza media. Le prove si sono svolte ad inizio dicembre, con un sano spirito competitivo che agevola la crescita, la maturazione e la conquista di un traguardo ambito, da conseguire grazie a studio, concentrazione, ma anche tanto entusiasmo.
Poi, dopo qualche settimana da quel 2 dicembre, proprio a ridosso di Natale, la cerimonia di premiazione, che da anni si tiene in un luogo istituzionale come l’Aula Magna Federico Rossi dell’Unicas, alla presenza delle autorità, del dirigente scolastico Prof. Pasquale Merino e dei docenti dell’istituto. Ha presentato l’evento la prof.ssa Betty Marandola, ha collaborato attivamente la prof.ssa Linda Anfora.
Tanti gli applausi, davvero numerosi gli studenti di ogni scuola che hanno raggiunto i migliori piazzamenti di istituto. E poi, l’adrenalinica consegna dei premi ai primi classificati assoluti di entrambe le competizioni.
Si è aggiudicato la XIX edizione de Il Piccolo Archimede, Stefano Giacomobono della Scuola Media Statale Pontecorvo 1. E’ stato premiato dal vicesindaco avv. Gaetano Ranaldi e dal dirigente scolastico, prof. Pasquale Merino. Seconda classificata Sara Maria Migliorelli, Scuola Media Statale San Giorgio a Liri, al terzo posto Michele Iuzzino, Scuola Media Statale Piedimonte San Germano.
E ancora applausi per i vincitori della sezione Giochiamo con l’Informatica: primo premio per Mario Francesco Imperato della Scuola Media Statale di Minturno, secondo premio a Natan Conti della Scuola Media Statale di Pico, terzo classificato Davide Di Duca, Scuola Media Statale di Atina. Per tutti, non solo coppe e attestati, ma soprattutto i complimenti della commissione e delle autorità intervenute. A rappresentare l’Unicas, il prorettore prof. Francesco Iacoviello, che insieme agli altri ospiti al tavolo ha avuto parole di grande incoraggiamento per tutti i ragazzi che si sono messi in gioco. A prescindere dal risultato conseguito.












