Dottore Magistrale in Economics and Entrepreneurship. Purtroppo, alla memoria, perché il 24enne Charles Yeboah Baffour non c’è più dal 4 aprile scorso, dopo una caduta dal monopattino e le prime cure in ospedale. Se le cause di quella tragedia restano da chiarire, è già di esempio per altri studenti il suo percorso formativo. E nel suo ricordo si uniscono ancora di più la comunità accademica e quella cittadina.
Tante le lacrime di emozione e dolore, il 23 maggio, nella Sala del Consiglio presso il rettorato dell’Unicas. Lì il rettore Marco Dell’Isola ha conferito il riconoscimento postumo, consegnando pergamena e sigillo di ateneo al fratello Nana. E proprio lui, dopo le lacrime, ha avuto la forza di leggere un messaggio ricco di affetto.
Ha parlato a nome della famiglia, esprimendo profonda gratitudine per questo riconoscimento straordinario:”E’ un onore, un momento di grande emozione. Charles era una persona straordinaria, per me non era solo l’unico fratello ma una persona importante. Il suo amore per la conoscenza, la sua curiosità e il desiderio di fare la differenza nel mondo hanno lasciato un segno indelebile in tutti noi. Siamo grati profondamente all’ateneo per aver riconosciuto il valore del suo percorso e per aver scelto di onorare la sua memoria in questo modo così significativo. La vostra generosità e il vostro supporto significano molto più di quanto le parole possano esprimere”.
Parole che hanno fatto breccia nel cuore di tutti i presenti, dai numerosi studenti italiani ed internazionali, al personale tecnico amministrativo e ai tanti docenti. Tutti con gli occhi lucidi, indistintamente. Solo qualche minuto prima, la presidente del corso di laurea in Economics and Entrepreneurship, Eleonora Sanfilippo, aveva sottolineato come Charles fosse ad un passo dalla laurea dopo aver fatto anche il bachelor e proseguito con la magistrale. “Aveva una curiosità intellettuale ed una voglia di migliorare e di apprendere che ogni docente vorrebbe vedere nei suoi studenti. La sua passione per i dati lo aveva portato a chiedere di inserire esami anche dal corso di Ingegneria. Così come di storia. Questo riconoscimento, dunque, è proprio per il suo essere così particolare”.
Considerazioni molto sentite anche quelle pronunciate dal vicesindaco Gino Ranaldi, che ha portato il saluto della città e lo ha fatto “con enorme rispetto per la famiglia e gli amici. Il drammatico evento che ha strappato Charles ai suoi affetti ha generato un grande coinvolgimento di tutta la città”.

Per DiscoLazio ha parlato Libero Mazzaroppi, portando il saluto del Presidente Simone Foglio, del Cda e suo personale, sottolineando come il dolore sia ancora troppo evidente. “Siamo consapevoli del fulgido esempio di questo ragazzo. La sua straordinaria capacità di essere un punto di riferimento per tutti gli altri studenti. Ed un aiuto per ognuno. Per quella comunità studentesca che questo ragazzo è stato capace di rappresentare”. Anticipando che gli studenti internazionali dovranno avere la copertura delle spese mediche del SSN da parte dell’Ente. Un gap che finora non era stato colmato.
Altrettanto incisivo il direttore di Dipartimento Raffaele Trequattrini, che ha evidenziato come il DIPEG abbia voluto compiere un atto di riconoscimento e di testimonianza. “Essere parte di una comunità accademica significa condividere i valori dell’impegno, della perseveranza…un percorso si giudica non per la durata, ma per le modalità. Come è stato per Charles”.

Il prorettore ai rapporti internazionali, Sergio Nisticò, ha sottolineato come Charles abbia lasciato la forza di continuare. “Cassino accoglie ed è comunità internazionale, perché come disse anni fa il sindaco Salera, è una città che non costruisce muri, ma li abbatte”.
A Marcello De rosa, ex presidente del Bachelor in Economics and Business, il compito di annunciare che nel bilancio 2025 sono stati stanziati 1500 euro per istituire un premio di laurea intitolato a Charles. Lo ha proposto la professoressa Alessandra Sannella, delegata del rettore per il CASE, Centro di Ateneo per lo Sviluppo Sostenibile. Il premio sarà attribuito alla miglior tesi sui temi della sostenibilità.
Simone Pagano










