Giornata impegnativa ma senza dubbio degna di nota, quella che il 30 aprile scorso ha visto protagonisti, ancora una volta, gli studenti grazie all’impegno dell’associazione Cassino Red Poppy. Al Liceo Scientifico ‘G. Pellecchia’, infatti, si sono riunite diverse delegazioni straniere in rappresentanza delle ambasciate di Polonia e di Germania in Italia. Numerosi gli interventi istituzionali di alto livello, moderati dal presidente Pino Valente, ma particolarmente intenso il momento della consegna degli attestati agli Ambassador, ossia i 18 studenti della Classe 5B del Corso Internazionale del Liceo Scientifico. I ragazzi hanno concluso il triennio FSL.
I certificati di partecipazione al 3° StudyTour “Keeping Memory Alive” sono stati consegnati ai 13 studenti polacchi della scuola Sulik, qui a Cassino per il terzo anno consecutivo (dal 25 aprile al 4 maggio 2026). Gli attestati sono stati consegnati da: Giuseppe (Pino) Valente (Presidente, Cassino MIA 1944 aps), Maria Concetta Tamburrini (Assessora Comune di Cassino), Prof. Mario Conte (Liceo Pellecchia), Anna Kurdziel (Consigliere, Ambasciata Polonia) e Sophie von Hatzfeldt (Ambasciata Germania).

E’ nata così la prima generazione di Ambasciatori di Cassino Rosso Papavero. Un evento internazionale che ha commosso la città e ha visto il coinvolgimento e la presenza del Comandante del 3° Reggimento Supporto Targeting “Bondone” e ospiti da tre continenti per la cerimonia conclusiva di un percorso triennale. Il Liceo Pellecchia e la scuola polacca Zespół Szkół im. gen. Nikodema Sulika di Dąbrowa Białostocka hanno condiviso momenti di grande importanza, che rappresenteranno anche in futuro, per loro, una esperienza unica.
Messaggi di vicinanza sono giunti da: Colonnello Rohan Falnikar [IN] — Defence Attaché — Ambasciata della Repubblica dell’India, Roma; Robert Sadowski [PL] — Direttore — Museo Militare di Białystok (Polonia); Mario Palleschi [FR] — Presidente Commissione Memoria — FNAME-OPEX, Parigi (Francia); Tomasz Łysiak [PL] — Regista — Fondazione Monte Cassino 1944, Varsavia.

Ospite speciale di grande valore simbolico: Frank e Karen, una coppia canadese. Frank è figlio di un soldato polacco che combatté a Montecassino e non tornò mai in Polonia, emigrando in Canada. E’ venuto a Cassino per cercare le tracce del padre. Stella Tarnogrodzka, guida del Museo Memoriale del Secondo Corpo Polacco presso il Cimitero di Guerra di Montecassino, ha svolto il ruolo di interprete per tutti gli interventi. Patrizia Gatto, invece, è stata interprete esclusiva in tedesco per Sophie von Hatzfeldt, garantendo la piena comprensione di tutti gli interventi da parte della delegata dell’Ambasciata tedesca.
Tra i momenti più significativa, la mostra “Con La Speranza del Ritorno”. Diciotto pannelli all’ingresso della scuola, con uno studente italiano e uno polacco affianco a ciascuno, pronti a spiegare in inglese — e a richiesta in italiano o polacco — i singoli episodi illustrati graficamente. Ed è stato proprio davanti a questa mostra che la presenza di Frank ha assunto il suo pieno significato: suo padre era partito “con la speranza del ritorno”. Non tornò. Ed è stato il figlio, decenni dopo, a compiere quel viaggio.

Il discorso in inglese dello studente della 5B ha fatto alzare in piedi la Consigliera Anna Kurdziel, che ha espresso pubblicamente i complimenti allascuola, all’insegnante di inglese e a Gioele in particolare per la padronanza della lingua e la maturità dell’impostazione. Un momento di grande emozione per tutta la sala.
La proiezione delle attività FSL e del progetto Back to the Start — Polonia, Francia, Cassino — ha permesso al pubblico di ripercorrere tre anni di lavoro, scambi e crescita.
Il Comandante del 3° Reggimento Supporto Targeting “BONDONE” ha sottolineato i valori istituzionali e l’impegno della caserma nel supporto alle associazioni territoriali per la salvaguardia della memoria della Linea Gustav. E ha lanciato un importante messaggio ai giovani: “Guardate al passato, parlatene fra di voi, vivete il presente e lavorate per costruire il futuro che immaginate”.
Il presidente del CAI Cassino, Pietro Miele, ha illustrato il progetto “Memoria Storica Gustav”, perfettamente allineato con la missione di Cassino Red Poppy.
Nel suo intervento, Miele ha voluto esprimere i suoi sinceri complimenti a Pino Valente per
il metodo narrativo che ha saputo costruire nel tempo — così autentico e coinvolgente da
riuscire a creare una rete di relazioni internazionali a partire dal territorio. In questa
occasione è stato annunciato che il CAI Sezione di Cassino ha nominato Pino Valente
consigliere — un riconoscimento significativo per la collaborazione in corso.
Il metodo narrativo sviluppato dall’Associazione — costruito appositamente attorno alle
esperienze dirette sui luoghi della battaglia — ha ricevuto apprezzamenti espliciti anche
negli interventi di Elżbieta Kondracka e del giovane Jakub Kirejczyk della scuola Sulik,
che nelle loro parole hanno sottolineato quanto questa narrazione, vissuta sul campo, abbia
cambiato il modo di guardare alla storia condivisa tra i nostri due paesi.
Tomasz Łysiak.
Il regista della Fondazione Monte Cassino 1944 di Varsavia ha inviato un testo di grande bellezza sulla storia dei papaveri rossi a Montecassino e sul significato della rete di Cassino Red Poppy. Durante la cerimonia, la Console Kurdziel ha anche spiegato la differenza tra le memorie del generale Anders “senza l’ultimo capitolo” — il ritorno in Polonia che non avvenne mai — e il docufilm “L’Ultimo Capitolo” di Łysiak, che quella pagina mancante la racconta.

L’orizzonte del progetto è il 2029: anno in cui coincideranno il 1.500° anniversario
dell’arrivo di San Benedetto a Montecassino e l’85° anniversario della Battaglia di
Cassino. Una convergenza straordinaria che gli Ambasciatori di Cassino Rosso Papavero
saranno pronti a raccontare al mondo.
Un appuntamento già in calendario: il 26 maggio 2026 a Cassino verrà inaugurato il busto
marmoreo dedicato al soldato indiano Kamal Ram, realizzato dall’Ambasciata della
Repubblica dell’India e dal Comune di Cassino in collaborazione con l’Associazione
Cassino Mia 1944 aps. Un tributo duraturo al coraggio dei soldati indiani che combatterono
e caddero su questo territorio durante la Battaglia di Cassino — e un nuovo tassello nella
rete internazionale che Cassino Red Poppy sta costruendo attorno alla memoria condivisa.











