Cassino (FR) – La Storia, quella autentica portata in scena da Ida Mignanelli. ‘Brividi e lividi’ fa sold out al Teatro Manzoni

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Ida Mignanelli, santangelese doc, ormai ci ha abituato ai suoi successi di autrice e regista teatrale, ma ogni volta che la Compagnia “Come noi non c’è nessuno” si esibisce, è sempre un nuovo, incredibile stupore.

Perché lei, con quella capacità di arrivare alle persone e farle sentire parte delle storie portate in scena, potrebbe riempire uno stadio. 

Così come ieri sera hanno fatto la fila centinaia di persone per prendere posto nel Teatro Manzoni di Cassino,  applaudendola  molto a lungo, tributandole il giusto riconoscimento per la valente messa in scena di “Brividi e lividi”. 

La Compagnia teatrale “Come noi non c’è nessuno” si è superata ancora una volta, non risparmiandosi sul palco e lanciando messaggi di grande impatto sociale. Per non parlare del fine solidaristico che accompagna ogni spettacolo realizzato: questa volta è stato possibile donare dei pacchi al Centro Antiviolenza Cassino. Un contributo per rendere più gradevole l’attesa dei bambini mentre le loro sfortunate mamme sono a colloquio con gli operatori. 

Un sold out del cuore, delle emozioni e della solidarietà. Senza mezzi termini. In onore degli innumerevoli sacrifici di tanti nonni che, 80 anni fa, hanno dovuto patire negli anni della II Guerra Mondiale. Un modo per rendere vivo il ricordo, le sensazioni, le scene di vita familiare di allora, proprio nell’anno in cui si celebrano gli 80 anni della Battaglia di Cassino. 

“Brividi e lividi” Cassino 1924-1950. Spaccato di vita vissuta da una famiglia santangelese. Il titolo dice già molto, ma non tutto. Perché quello che gli attori sono stati in grado di trasmettere alla platea commossa e partecipe, non è scritto lì. E’ nei cuori di ognuno di loro, in particolare della regista che in quest’opera ha messo in gioco i ricordi della sua famiglia, della madre in particolare. Non senza utilizzare anche un velo di ironia.

Lo spettacolo è stato introdotto e concluso dalla giornalista Elena Pittiglio, ma sul palco è salito anche il sindaco Enzo Salera, che da santangelese si è complimentato con tutta la Compagnia ed in particolare con Ida Mignanelli, già dipendente comunale per tanti anni e che ha sempre mostrato una grande sensibilità artistica ed enorme empatia. Presenti il parroco don Nello Crescenzi, che della Compagnia è l’anima e Antonella Capaldi coordinatrice del Centro Antiviolenza Cassino. 

In platea anche altri amministratori, ma soprattutto la Cassino del cuore, quella che ricorda in prima persona e quella a cui sono arrivate le storie narrate, le fotografie in bianco e nero, i lunghi racconti. 

Hanno realizzato questo ‘miracolo’ teatrale Roberto De Filippis, Loredana Fargnoli, Carmina Giancola, Patrizia Valente, Melissa Giannandrea, Brian Niveni, Valeria Iorio, Enea Allegro, Sofia Elena Pacitti, Nicola Di Paolo, Piercarmine Pacitti, Giuseppe D’Agostino, Antonio Russo, Davide Mancini, Michela Mattiocco, Sonia Forte, Ersilia Lapati, Rosy Fasili, Ada Nardone, Giovannina Del Maestro, Paolo Mancini, Daniela Palmerone, Martina Franzese, Carlo Colantonio, Tony Cancelliere, Stefano Secondino, Fabio Corsetti, Carmen Sarra, Maria Amedea Mazzarella, Riccardo Massa. 

Narratrice, Alessandra Mazzarella – Scenografie di Patrizia Pampena, Aiuto regista Immacolata Di Fazio. 

Al pianoforte Giuseppe D’Agostino e Nicola Di Paolo

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