Cassino (FR) – La Scuola racconta la Pace, il messaggio dirompente di mille alunni in 12 spettacoli al Teatro Manzoni

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Quattro istituti comprensivi, un palco a disposizione per 12 spettacoli e mille, tra bambini e ragazzi, entusiasti di poter mostrare alla platea del Cinema Teatro Manzoni di Cassino quanto può essere potente il messaggio di pace se parte dai più giovani. 

Ha colpito perfettamente nel segno la manifestazione “La Scuola racconta la Pace”, fortemente voluta dall’assessora alla Pubblica Istruzione del comune di Cassino, la prof.ssa Maria Concetta Tamburrini, e raccolta con entusiasmo da tutti i docenti e dalle dirigenti scolastiche degli Istituti Comprensivi Cassino 1, Cassino 2, Cassino 3 e dell’Istituto Paritario San Benedetto. A ‘riannodare’ i fili di un tema così importante e a coordinare le centinaia di piccoli attori, musicisti e cantanti, l’Editore di Radio Cassino, Enzo Pagano. A lui anche il compito di raccogliere, attraverso numerose interviste, le sensazioni a caldo delle autorità intervenute nel corso delle tre giornate.

Una manifestazione di grande impatto, che ha permesso a tanti giovanissimi di essere protagonisti, di avere un loro spazio di espressione nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario dalla Battaglia di Cassino che, nel 1944, portò alla distruzione della città e dell’abbazia di Montecassino. 

Tre giorni per riflettere, per esprimere attraverso diverse forme il proprio bisogno di pace, di fratellanza, di condivisione. E per rispondere con la musica, con i testi, con la propria creatività a quel rifiuto di ogni guerra che deve essere patrimonio di tutti. 

Ha risposto ‘presente’ a questa iniziativa gran parte dell’amministrazione comunale, in particolare il sindaco Enzo Salera, che ha dialogato con tanti bambini e adolescenti, è stata sempre presente l’assessora Tamburrini, che ha seguito con grande attenzione gli spettacoli realizzati.  Non sono mancati momenti di grande emozione, come era prevedibile. 

Le tre giornate hanno visto alternarsi sul palco prima le scuole dell’infanzia, a seguire le scuole primarie e infine le secondarie di primo grado. 

I bimbi di 4 e 5 anni dell’Istituto San Benedetto, accompagnati dalla docente Susi Comparone, hanno portato in scena “Coloriamo il mondo di pace”. 

I bambini di 5 anni dell’I.C. Cassino 3 delle scuole dell’infanzia Arigni, Montecifalco, Donizetti e Sant’Angelo hanno raccontato il loro desiderio di pace attraverso tre momenti: Pace è…., Il mondo che vorrei e Girotondo intorno al mondo. Alternando canto, mimo, danza.

Circa 80 gli alunni della scuola dell’infanzia dell’I.C. Rita Levi Montalcini che hanno mostrato, attraverso coreografie, balli e canti, quanto ‘assimilato’ attraverso la conoscenza di materiali sulla città di Cassino nell’era pre e post bellica.

Gli alunni della scuola di via Arno del 1° IC. di Cassino si sono esibiti in un ‘quadro’ molto particolare dal titolo “Abbattiamo i muri, costruiamo i ponti”.

La seconda mattinata ha preso il via con la Scuola Primaria Di Meo dell’I.C. Cassino 1, che ha visto esibirsi le classi 4^ D, 3^ F e 4^ F con Racconti di guerra e Storie di pace. Partendo dal terrore, dal suono delle sirene, gli alunni hanno affidato a suoni, balli e canti il loro inno alla Pace. Lavori che hanno coinvolto sempre, in ogni fase, gli alunni diversamente abili.

Le classi quarte della Scuola Primaria Rita Levi Montalcini si è esibita nel lavoro “Costruiamo la pace” , ricco di dialoghi, coreografie e canti. 

Le classi quinte del 3° I.C. si sono trasformati in reporter e giornalisti, dando vita al loro “Lo scriverò nel vento”, un lavoro di grande impatto che ripercorre le tappe storiche e le leggende popolari che appartengono alla città di Cassino. 

La seconda giornata si è conclusa con l’esibizione “Venti di gioia perché torni la pace”, degli alunni della Scuola primaria San Benedetto. Un lavoro nel quale, accanto ad immagini toccanti, sono presenti anche le suore della carità e le suore stimmatine, anch’esse protagoniste di quel tragico periodo che ha segnato il nostro territorio in modo indelebile. 

La terza ed ultima giornata ha reso attori, ballerini e musicisti gli alunni delle diverse scuole secondarie di 1° grado, a partire dai ragazzi della Scuola Giovanni Conte, protagonisti dello spettacolo “War is over”, un mix di cinema, musica e teatro attraverso un cortometraggio, una rappresentazione teatrale ed un coro.

La scuola secondaria Diamare si è esibita nell’altrettanto ricco “Un grido di pace” con accompagnamento di oboe e clarinetto, parti recitate e poesia. 

La scuola secondaria di 1° grado San Benedetto ha offerto lo spettacolo “Pace tra noi, pace tra i popoli, in tutte le lingue del mondo” che ha spaziato sulle guerre scoppiate in diverse parti del mondo. E raccontate con voci di diverse lingue. 

In chiusura, l’esibizione della Scuola secondaria di 1° grado Di Biasio con “Speranze di pace, armonie per un mondo migliore” che ha coinvolto 104 alunni. Una performance completamente musicale che ha fatto cantare tutto il Manzoni. 

Al termine della tre giorni, i saluti del sindaco, dell’assessora Tamburrini, di don Luigi Maria Di Bussolo e il messaggio di gratitudine del direttore artistico del Teatro Manzoni, Marco Pagano.

“Condivisione, tanta emozione e un grande senso di comunità, di unione. Questi tre giorni al Manzoni sono stati un’esperienza completa per tutti voi studenti che, attraverso recitazione, danza e canto, siete riusciti ad esprimere l’esigenza di un forte sentimento di pace. Voglio ringraziare tutti e quattro gli istituti comprensivi – ha aggiunto Marco Pagano – per lo straordinario lavoro svolto in poche settimane,  in particolare voi studenti: siete riusciti a farci commuovere. E questa è anche la magia del Teatro, luogo di comprensione, creatività e unione.

Noi, come direzione del teatro Manzoni,  lavoreremo per portare avanti questa cultura per il teatro e per l’arte”. 

FOTO DI MICHELE DI LONARDO
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