Una presentazione dinamica, snella, veloce. Per la consueta relazione di fine anno, il comune di Cassino ha scelto una comunicazione più efficace e smart.
Più spazio alle immagini e ai titoli senza dilungarsi in chilometriche descrizioni. A presentare il tutto, il sindaco-anchorman con le spalle alla stampa e l’occhio rivolto alla sua giunta, in piedi.
Un’ora esatta e non di più perché nell’atrio c’era una coppia di sposi da far convolare a nozze che attendeva si liberasse la Sala Restagno. Il tempo di indossare la fascia e il primo cittadino ha voltato letteralmente pagina.
Di matrimoni aveva parlato poco prima, Enzo Salera, sottolineando che nel 2023 sono stati oltre 180 quelli celebrati. Un buon segno, insieme all’incremento dei piccoli iscritti agli asili nido. Erano meno di 20 nel 2019, sono diventati 92. E proprio le scuole e la loro sicurezza (con un passaggio doveroso ai fondi richiesti all’uopo dall’ex sindaco D’Alessandro, presente in sala) sono il punto di orgoglio del primo cittadino, insieme all’attenzione per le periferie. Per non parlare, ovviamente, del restyling del centro e della realizzazione della pedonalizzazione di piazza Diamare e di Corso della Repubblica
E’ da quelle immagini che parte la presentazione, dalla vivibilità del centro e dal consistente numero di eventi che sta facendo riscoprire a residenti e non il piacere di ritrovarsi insieme, di socializzare. Ed è alla ‘sua squadra’ e alla grande coesione che in questi anni di mandato l’amministrazione comunale ha dimostrato di tenere a cuore che il sindaco Salera oggi ha riconosciuto gran parte del merito. Senza coesione, non sarebbe stato possibile realizzare tutto quello che è stato ricordato in questo scorcio di fine anno.
Al tavolo, il presidente del consiglio comunale Barbara Di Rollo e tutti gli assessori (Danilo Grossi, Monica Capitanio, il vice sindaco Francesco Carlino, Maria Concetta Tamburrini, Maria Rita Petrillo, Luigi Maccaro, Pierluigi Pontone) che, ognuno per il proprio settore, hanno fornito tasselli importanti per arrivare allo slogan finale “Cassino. Il futuro è oggi”.
In questo futuro attuale c’è un saldo attivo di cassa pari a 24 milioni di euro (nel 2019 un’anticipazione di cassa pari a 9 milioni), ad oltre 70 assunzioni di nuovi dipendenti comunali, alla realizzazione di lavori importanti per contrastare il dissesto idrogeologico, per realizzare nuovi istituti scolastici, per avere una inedita attenzione per il sociale, con investimenti cospicui. Ai quali si aggiungerà a breve l’apertura del centro di aggregazione “Willy” nel quartiere San Bartolomeo.
Cassino una comunità solidale, con progetti realizzati per minori, anziani, stranieri, famiglie affidatarie e indigenti. E poi tanta attenzione per le donne vittime di violenza e per i minori. Nella Casa rifugio che opera in un bene confiscato alla mafia, nel 2023 sono state accolte 12 donne vittime di violenza e 20 bambini Nel Centro antiviolenza sono state accolte 31 donne, oltre 100 i contatti attivati. Per non parlare del progetto Artemisia, per sensibilizzare sul contrasto alla violenza di genere.
Spazio agli eventi sportivi, alle iniziative nazionali ed internazionali come il Rally o il ritiro dei campioni di basket in carrozzina che hanno portato Cassino alla ribalta dei media nazionali e non solo, riempiendo ristoranti e hotel del territorio.
Così come molto si sta facendo per prepararsi alle cerimonie dell’80°, che lasceranno alla città monumenti e progetti per il futuro. Sul tema della cultura, il sindaco ha sottolineato che molti sono i luoghi simbolo che rendono la città un luogo di libera espressione, dove risuonano tante lingue e tante voci. Il palazzo della cultura, l’Historiale, la Rocca Janula, la Villa Comunale e il Parco Baden Powell. E, naturalmente, il Teatro Manzoni, dove “La Cultura fa sold out”. Numeri importanti anche per il cinema, con tante proiezioni in anteprima e sale al completo.
“La struttura di piazza Diamare, grazie al management di Radio Cassino (editore Enzo Pagano, direttore artistico Marco Pagano) con la riqualificazione del centro è divenuta essenziale nell’offerta culturale del territorio”. Il sindaco ha ricordato che “il comune, da solo, non avrebbe potuto riaprire il Teatro e che la fortunata joint-venture con il privato e con la Banca Popolare del Cassinate ha dato vita ad un capolavoro”.
Per quanto riguarda la sicurezza, Salera ha rivelato di aver proposto un encomio per la polizia locale, rappresentata in sala dal comandante Giuseppe Acquaro, per quanto attiene allo sgombero delle attività commerciali illegali di via Di Biasio. Mettendo in risalto l’attività di controllo, di videosorveglianza, di monitoraggio sul territorio. Nonostante la carenza di risorse.
Capitolo a parte il commercio, che attraverso un cospicuo numero di eventi ha rivitalizzato un settore che boccheggiava a dir poco. Tutte iniziative tese a rilanciare il settore e a contrastare la crisi, dando appeal alle attività dei piccoli imprenditori che con coraggio investono in città.
Focus nelle slides sulla manutenzione, in particolare sulle attività non ordinarie che il comune ha realizzato per migliorare la vivibilità: illuminazione, ecoisole, ispettori ambientali, incremento del verde pubblico, abbattimento barriere architettoniche, viabilità e cimiteri.
“Un compito non facile – ha specificato Enzo Salera – anzi, particolarmente difficile in un Comune trovato in dissesto finanziario, e con quasi due anni di Covid sopraggiunti, che ci hanno chiamato a far fronte a problemi non messi, ovviamente, nel conto.
Lo spirito è stato quello di coloro che, di fronte alle difficoltà, non si abbandonano alla lamentazione ma si mettono a lavorare con doveroso senso di responsabilità”.
E qui sono scattati gli applausi e gli auguri per un buon 2024 a tutta la Città di Cassino.
Il link fb alla presentazione video: https://fb.watch/pfLQYVWKKv/










