Cassino (FR) – Il Lions Club fa prevenzione tra gli studenti con “La strada della Sicurezza”

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Sala Rambaldi gremita, il 28 aprile scorso, all’Historiale di Cassino. In occasione dell’evento “La strada della Sicurezza”, il service organizzato dal Lions Club Cassino per dire basta alle stragi del sabato sera, l’attenzione è stata altissima. Il confronto diretto ha visto protagonisti molti studenti del Liceo IIS Carducci e Liceo Magistrale MT Varrone di Cassino, posti di fronte alla realtà cruda degli incidenti stradali.

Ad aprire i lavori, il dott. Carmelo Palombo, Presidente del Lions Club Cassino: “Il nostro motto è We Serve. Oggi servire significa parlare ai nostri ragazzi di prevenzione e responsabilità. Perché la strada non perdona le distrazioni, ma premia il rispetto delle regole”.

Dopo i saluti del Sindaco Enzo Salera e della Direttrice del Museo Historiale Tecla Genovese, il convegno è entrato nel vivo con quattro interventi di altissimo profilo che hanno catturato l’attenzione dei giovani. Il dott. Guido Parisi, Comandante della Polizia Stradale di Cassino, ha aperto la sessione tecnica in modo diretto e concreto. Dati alla mano, ha illustrato le principali cause di incidente tra i giovani: alta velocità, uso del cellulare e guida in stato di ebbrezza. “Ogni pattuglia che ferma un ragazzo che ha bevuto, potenzialmente salva una vita. Ma la vera prevenzione siete voi, con le vostre scelte”, ha detto rivolgendosi agli studenti, ai quali ha illustrato anche le nuove norme.

A seguire, l’Ing. Fabio Monfreda, esperto in ricostruzione di sinistri stradali. Il professionista ha mostrato, attraverso video e analisi incidentologiche, come pochi km/h in più o un secondo di distrazione possano trasformare un viaggio in tragedia. “A 50 km/h, un secondo con gli occhi sul cellulare significa percorrere 14 metri completamente al buio”.

Particolarmente incisivo l’intervento della dott.ssa Maria Chiara David, tossicologa e CTU del Tribunale di Cassino, sugli effetti delle sostanze tossicologiche alla guida. L’esperta ha illustrato come alcol, cannabis, cocaina e nuove droghe sintetiche alterino riflessi, percezione delle distanze e valutazione del rischio. “Non esiste una soglia sicura” ha sottolineato, spiegando anche gli accertamenti degli stati di alterazione psicofisica e le pesanti conseguenze penali.

Ha chiuso la sessione l’avv. Florindo Biasucci, referente del service per il Lions Club Cassino, che oltre a condurre magistralmente l’intero convegno, ha analizzato il quadro normativo-sanzionatorio: dalla sospensione della patente all’omicidio stradale. “Le regole non limitano la libertà, proteggono la vita”, il messaggio ai ragazzi.

Il Presidente Palombo ha quindi ringraziato l’Amministrazione Comunale per il patrocinio e la dott.ssa Genovese per l’ospitalità nella Sala Rambaldi. Un plauso speciale è andato ai Dirigenti Scolastici e ai Docenti presenti, “che con la loro partecipazione hanno dimostrato un elevato senso di sensibilità educativa verso una tematica cruciale per il futuro dei nostri giovani”. Fondamentale, per la riuscita dell’evento, il lavoro della dott.ssa Ornella Rodi che, come socio Lions , ha curato la fase organizzativa del service in ogni dettaglio.

“Vedere l’attenzione negli occhi dei ragazzi è il risultato più grande”, ha concluso con soddifazione Palombo. “Il Lions Club Cassino continuerà con progetti concreti nelle scuole, perché tornare a casa sani è il primo diritto di tutti “.

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