Cassino (FR) – Fratelli d’Italia, Anna Rita Terenzio ‘pugnalata’ sul piano personale si ritira e procede per vie legali

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Annullata la conferenza stampa di sabato, ma non la promessa di “agire in sede penale e in sede civile contro chi ha diffamato me e la mia famiglia”. 

Dalla gioia e l’orgoglio di poter tornare a fare politica tra la gente, dopo oltre dieci anni di assenza, per una campagna elettorale entusiasmante a sostegno del candidato sindaco Arturo Buongiovanni, all’amarezza di dover constatare che i colpi potevano essere molto più bassi di quanto ci si potesse immaginare. 

L’imprenditrice Anna Rita Terenzio, che già da tempo aveva iniziato a frequentare i quartieri più popolosi al fianco del candidato sindaco del centrodestra, due giorni fa aveva annunciato la propria candidatura a consigliere comunale nella lista di Fratelli d’Italia.

A corredo, una foto che la immportalava con il consigliere regionale Daniele Maura e gli avvocati Michele Nardone e Alberto Borrea. In un altro scatto, in compagnia del coordinatore della lista, l’avvocato Gabriele Picano. 

Neanche 24 ore dopo, l’annuncio del ritiro della candidatura. Quasi un mantra per questa compagine, che per mesi ha fatto i nomi di alcuni candidati sindaco che poi si sono ritirati. Ma qui la storia è differente: la Terenzio ha fatto riferimento, in una nota, ad un ‘clima di ostilità e risentimento’ nei suoi confronti da parte di ‘potenziali competitors’, tali da essere materia giudiziaria. Venuta meno la dovuta serenità, ha deciso di tirarsi indietro. Ringraziando Picano e tutti coloro che le hanno manifestato fiducia e sostegno. 

Ne è seguito la convocazione di una conferenza stampa di chiarimento da tenere al Teatro Manzoni sabato pomeriggio, che tuttavia stasera è stata annullata. A mettere il sigillo su tutta questa vicenda ci ha pensato il legale di fiducia della Terenzio, l’avvocato Sandro Salera, che ha inserito i termini della questione in una cornice prettamente giuridica. 

E dunque, l’ex consigliere ed assessore si appresta ora non più a scendere in campo nell’agone politico, ma a salire le scale della Procura di Cassino.

“Immediatamente dopo l’ufficializzazione della mia candidatura (in Fratelli d’Italia, ndr) pubblicata sui social, ho dovuto constatare con estremo stupore e profondo rammarico che alcune candidate/candidati della stessa lista hanno arbitrariamente e strumentalmente fatto arrivare ai vertici del Partito foto e informazioni personali relative a precedenti e remote vicende giudiziarie riguardanti i miei congiunti e non la mia persona”.

“Vicende giudiziarie già definite con assoluzione nei tre gradi di giudizio – sottolinea la Terenzio -. E’ inoltre, opportuno precisare che la confisca del Palazzo della Cultura è intervenuta prima della definitiva assoluzione. E proprio per questo motivo, pende oggi presso la Corte di giustizia Europea un procedimento volto ad ottenere la revoca della confisca e la conseguente restituzione dell’immobile alla mia famiglia. 

Le sentenze di assoluzione sono a disposizione di chiunque le voglia esaminare così come i miei certificati penali immacolati, peraltro già esibiti”.

E qui, l’ex candidata fa un affondo ben assestato: “A questo proposito, stante la condivisibile attenzione alle questioni etiche e morali, invito i partiti di tutti gli schieramenti a richiedere ai propri candidati ed ai propri familiari i certificati penali e dei carichi pendenti”.

A seguito di questa strumentale e deprecabile azione diffamatoria nei confronti miei e di tutta la mia famiglia, ho voluto preservare i miei cari da ulteriori situazioni di stress, adottando un profilo di assoluto distacco. In modo particolare per quanto riguarda i miei figli e i miei nipoti, tutti molto giovani”.

Dal canto suo, l’avvocato Arturo Buongiovanni nel pomeriggio di oggi ha rotto il silenzio e via social ha dichiarato: “Ho appreso con rammarico della decisione della mia amica Anna Rita Terenzio di ritirarsi dalla competizione elettorale. Ne sono dispiaciuto, avendo avuto modo di conoscerla in queste settimane di comune impegno, durante le quali ho apprezzato le sue qualità umane e politiche. Mi auguro che si apra una strada per continuare insieme il cammino intrapreso”.

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