Cassino (FR) – Finisce sotto processo a causa del suo stalker minorenne. Assolta

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Tutto era iniziato più di sei anni fa, con una relazione tra giovanissimi: lei poco meno che 18enne, lui più piccolo di un anno ma molto aggressivo 

Non punibilità per particolare tenuità del fatto. Con l’applicazione dell’art. 131 bis, una giovane cassinate è stata assolta dal tribunale di Cassino, chiudendo così una parentesi dolorosa della sua adolescenza, che peraltro l’aveva vista vittima di stalking. E proprio questa circostanza, che si era protratta per diverso tempo creandole notevole sofferenza, l’aveva poi fatta finire sotto processo, per detenzione di stupefacenti.

Tutto era iniziato più di sei anni fa, con una relazione tra giovanissimi: lei poco meno che 18enne, lui più piccolo di un anno ma molto aggressivo e minaccioso nei confronti della sua compagna. Tanto da essere denunciato e incutere ancora più timore. Alla richiesta di un ultimo appuntamento, lei aveva acconsentito facendosi accompagnare dalla sorella più piccola.

Si erano allontanati dal centro, il ragazzo aveva ricevuto da una persona una consistente quantità di hashish e l’aveva messo addosso alla ex intimandole di rivedersi sul Corso della Repubblica per restituirglielo. La polizia, che stava già seguendo il minore, aveva fermato entrambi. Processo per lui e, a distanza di anni, processo per lei per possesso di droga. Il pm aveva chiesto per la ragazza un anno di reclusione, il giudice Falchi Delitala l’ha assolta. La giovane era difesa dagli avvocati Armando Caporicci e Fausto Di Bella.

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