Coralità, condivisione delle scelte, fiducia nel futuro. La Banca Popolare del Cassinate, il 10 maggio scorso, ha tenuto l’assemblea dei soci al Teatro Manzoni Cassino. Un momento sì istituzionale, peraltro nell’anno in cui si celebra il settantesimo anniversario dalla fondazione della BPC, ma anche l’immagine, a colpo d’occhio nell’affollatissima platea, di un clima familiare e coeso. I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio 2024, il rinnovo del CdA, del Collegio Sindacale e dei probiviri.

Il bilancio conferma la crescita della banca, con un prodotto bancario superiore ai 2 miliardi di euro, un consolidamento patrimoniale che pone la BPC al di sopra della media delle altre banche: il CET1 della Cassinate si attesta al 20,38%, contro una media del 16,20% tra le banche di maggiori dimensioni e del 18,20% per le banche di piccole dimensioni. Il valore economico generato è superiore ai 36 milioni di euro, il valore economico distribuito sul territorio (tra spese per il personale, spese per i fornitori, utili distribuiti, imposte e tasse, sponsorizzazioni e liberalità) è superiore ai 32,4 milioni di euro.

La banca ha potuto aumentare i presidi sul rischio di credito e stabilire, ancora una volta, la distribuzione dei dividendi ai soci per ben 5,5 milioni di euro. Sin dalla sua fondazione, ininterrottamente, la banca ha annualmente distribuiti i dividendi ai soci. Negli ultimi 20 anni sono stati distribuiti dividendi per oltre 88 milioni di euro, che rappresentano un’importantissima immissione di ricchezza sul territorio visto che i soci sono prevalentemente privati, famiglie, piccoli risparmiatori, professionisti. E anche quest’anno, lunedi 19 maggio, i soci troveranno i dividendi accreditati sui loro conti correnti.
E l’altra importante novità per i soci è l’incremento del valore delle azioni, che toccano quota 7,5 euro cadauna. Numeri che rendono sempre più richiesta la qualifica di “socio” della banca.

Risultati importanti, soprattutto per una banca che, con coerenza e nel rispetto della tradizione delle banche popolari, continua ad essere fortemente presente sul territorio e, considerando il rapporto tra numero di sportelli e i comuni presidiati, detiene una quota di mercato in provincia di Frosinone pari al 23,1%, seconda solo ad un grande istituto nazionale.
Continua a crescere inoltre il numero dei soci, che al 31 dicembre 2024, erano 2010 e oggi hanno già superato le 2030 unità, in controtendenza rispetto a tutte le banche popolari.
Nel corso dell’Assemblea, che è stato caratterizzato anche da uno speciale annullo filatelico per il settantesimo, è stato anche presentato il Report di Sostenibilità, che la banca redige in maniera volontaria già dal 2016. Quest’anno la banca ha applicato, ove possibile, i nuovi standard di rendicontazione “volontari” emanati dall’EFRAG, allineandosi alle best practice attuali vigenti. Un documento che testimonia l’impegno della banca per la sostenibilità, ma anche per la parità dei diritti, l’inclusione, la tutela delle persone e delle comunità. Nel corso dell’assemblea, i soci, sempre all’unanimità, hanno anche votato il rinnovo del CdA, del Collegio Sindacale e dei probiviri.
Un consolidamento forte, una crescita costante, che consente alla banca di lavorare, da subito, ad ambiziosi progetti di crescita per il prossimo futuro.










