A sollevare il ‘problema’ è stato l’ex consigliere Renato De Sanctis, che documentazione alla mano ha reso pubblico tutto l’iter avviato dalla Neoagroenergie SRL. Il portavoce Carrino: “Impianto da bloccare, mobilitiamoci”.
Lunedì 24 giugno alle 11 il consiglio comunale di insediamento, con il giuramento del sindaco di Cassino Enzo Salera e l’elezione del presidente del consiglio comunale e dei due vice Presidenti, di cui uno con funzioni vicarie; seguiranno le comunicazioni dei capigruppo consiliari ai fini della costituzione dei gruppi, le comunicazioni del Sindaco relative alle nomine dei componenti della Giunta comunale e del vice Sindaco, la composizione commissioni consiliari permanenti, la nomina commissione elettorale comunale e la nomina componenti commissione giudici popolari.
Una giornata cruciale, che segnerà l’avvio di questa amministrazione e la sua effettiva operatività. Tra tutte le emergenze e le criticità sollevate nelle settimane e nei mesi scorsi durante la campagna elettorale, spicca senza dubbio la più recente, legata alla paventata realizzazione di un impianto di biometano nella zona “Cerro/ Mandrone”, nella quale i residenti da anni sono costretti a convivere con olezzi insalubri.
E’, infatti, la zona del depuratore e della fabbrica ex Marini, che ha visto sempre molto attivo il ‘Comitato Allerta Cerro’. Il portavoce, Carrino, ha già annunciato pubblicamente di volerci vedere chiaro, acquisendo quante più notizie sia possibile in merito allo stato dell’arte di questo progetto che andrebbe ad aggravare irrimediabilmente il tessuto sociale e produttivo dell’area. E di essere pronti ad una mobilitazione pubblica per bloccare l’impianto.










