Ascoltare i suoi racconti, i tanti aneddoti legati all’adolescenza o alla sua vita sempre accanto al marito, l’indimenticato ex sindaco di Cassino Domenico Gargano, era una piacevole parentesi nel corso degli incontri conviviali. Quelli che, finché ha potuto, ha mantenuto come un appuntamento settimanale imperdibile, tra amiche, per un caffè o un pranzo da condividere con leggerezza e affetto. Mancavano già da tanto, quei momenti spensierati vissuti con Flora Caratelli Gargano, che oggi abbiamo salutato con estrema tristezza nella parrocchia di Sant’Antonio a Cassino. Novantadue anni vissuti fino alla fine con estrema ed intelligente lucidità; un’esistenza che le ha dato tanta gioia e soddisfazioni, ma anche un dolore indicibile, privandola per sempre della figlia Silvia.
Ma era andata avanti per amore del marito, dei figli, dei nipoti. Senza tentennare, determinata e caparbia come sempre è stata. Salutarla per sempre in questa giornata estiva è stato difficile, per i familiari e per i tanti amici e conoscenti che hanno voluto far sentire la loro vicinanza e solidarietà. Semplice e composta la funzione, scandita dalle parole di don Benedetto Minchella che ha ricordato con tenerezza, ma anche con ammirazione, quella maestra delle scuole elementari ‘Centrali’ che, “anticipando i tempi, introdusse il metodo dei gruppi tematici, dividendo gli alunni secondo i loro spazi di interesse. Rivelando schiettezza e apertura mentale”.
Una donna puntuale, decisa, determinata, che ha saputo lasciare un’impronta nella scuola come nella vita sociale. E che, pur avendo una sua dimensione professionale, ha sempre vissuto quel connubio con il marito come qualcosa di naturale, utilizzandone il cognome come fosse il proprio, ma mai un passo indietro. Sempre accanto. In una casa accogliente, in cui era possibile entrare non come ospiti ma come amici e trovare documenti, fotografie, ricordi di una Cassino archiviata da tempo. Ma mai dimenticata.
A tutti i familiari, ma in particolare ai figli Iole, Giacomo e Giulio, vanno le più sincere condoglianze della redazione giornalistica di Radio Cassino. Per Flora, una preghiera con tanto affetto.
Rita Cacciami











