Cassino – Fogna a cielo aperto a Caira. Le proteste dei cittadini e delle associazioni ambientaliste

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Fogna ostruita a Caira, traversa di via Terelle, e protestano cittadini ed ambientalisti.

“Caira da cinque mesi a rischio batteriologico – scrive l’ambientalista Edoardo Grossi – sembra incredibile che nel 2021 ci sia ancora chi non ha accesso ai diritti più elementari, come avere accesso ad una rete fognaria funzionante”.

Le foto, riguardanti la fognatura di una traversa di via Terelle, evidenziano la fogna a cielo aperto.

“A quanto pare la fognatura è del tutto ostruita ma, nonostante le numerose chiamate di tutti i cittadini, dopo circa cinque mesi chi di dovere non ha ancora trovato tempo e modo di effettuare la riparazione”.

Nel frattempo, “Il comune con un intervento, ha dirottato i liquami in una scarpata e le acque reflue scorrono dalla traversa per confluire in via Terelle dove creano un laghetto di liquami maleodorante. Sembra assurdo che i cittadini debbano rivolgersi alle associazioni per risolvere i problemi che sono di una gravità estrema. Con questo caldo torrido non è escluso che si sviluppi una epidemia. Il cattivo odore – conclude Grossi – per questi liquami è diventato più intenso e insopportabile. Ci auguriamo che già domani venga risolto il grave rischio sanitario per la popolazione di Caira”.

Foto Edoardo Grossi

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