Ancora un episodio di aggressione ai danni di un capotreno che chiede il biglietto ad uno straniero sprovvisto del titolo di viaggio.
Si tratta di un egiziano residente a Cassino che però si era recato in Umbria per questioni personali ma senza avere il biglietto per l’intera tratta prevista.
Quando il capotreno, nel tratto tra Perugia e Foligno, ha verificato che il titolo di viaggio non era regolare lo ha invitato a scendere alla prima stazione.
L’uomo ha reagito prima verbalmente e poi con un’aggressione fisica che ha riguardato sia il capotreno che i due agenti della Polizia Ferroviaria intervenuti.
I poliziotti, che hanno riportato ferite guaribili in poco più di una settimana, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.
Per lui il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto l’obbligo di dimora a Cassino con l’obbligo di firma per tre giorni alla settimana.
Nei mesi scorsi episodi analoghi si sono verificati anche sulla linea Roma-Cassino-Napoli; in particolare un capotreno fu aggredito e sbattuto a terra nella stazione di Cassino ed anche in quella di Napoli ad opera di un nigeriano che si era reso protagonista anche dell’aggressione ad un carabiniere dinanzi all’ufficio postale della parte bassa di Frosinone.










