Sono 45 i punti vendita aderenti nei comuni di Cassino, Pontecorvo, Atina, Arce, Roccasecca, Piedimonte San Germano, Castrocielo, Villa Latina, San Giorgio a Liri, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Formia e Gaeta.
I numeri della colletta alimentare, che è una grande mobilitazione sociale, anche quest’anno sono davvero importanti. La data fatidica in cui sentirsi tutti in prima linea per dare un concreto segnale di aiuto è sabato 18 novembre. Nel Lazio l’iniziativa, coordinata dal Banco Alimentare del Lazio ODV, coinvolgerà quasi 550 punti vendita in tutta la Regione.
Riconoscibili dalla pettorina arancione, otre 5000 volontari inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione che saranno poi distribuiti a quasi
500 tra centri di distribuzione, mense ed empori solidali, centri d’ascolto, unità di strada, etc.., che sostengono circa 125.000 persone.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Banco Alimentare e, come tutti sanno ma giova ricordarlo, è l’invito ad acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare.
Cosa acquistare è presto detto. Banco Alimentare del Lazio ODV è impegnato quotidianamente nel contrasto alla povertà e allo spreco alimentare, attraverso il recupero delle eccedenze per fini di solidarietà sociale. Tuttavia olio, tonno e carne in scatola, che offrono un apporto nutrizionale importante, sono alimenti che scarseggiano nei magazzini dell’Associazione. Anche verdure e legumi in scatola, pasta, riso, polpa o passata di pomodoro e alimenti per l’infanzia sono molto richiesti dalle famiglie e dalle persone in difficoltà.
“Riceviamo ogni giorno richieste di aiuto, direttamente e attraverso le organizzazioni caritative nostre partner”, dichiara Giuliano Visconti. “In un Paese in cui, secondo Eurostat, il 63% delle famiglie fatica ad arrivare alla fine del mese, temiamo che tante persone pensino di non poter donare niente. Non è così: il dono di ciascuno farà la differenza per chi lo riceverà nei prossimi giorni”.
Nel 2022 la Giornata della Colletta Alimentare a Cassino e nel territorio della bassa provincia di Frosinone ha coinvolto ben 42 supermercati, raccogliendo quasi 12.000 kg di alimenti donati, con cui si è potuto dare supporto alle 21 associazioni e organizzazioni locali convenzionate per un totale di circa 3.600 persone assistite. Quest’anno i supermercati aderenti saranno 45, coinvolgendo un territorio ben più ampio.
“Siamo fiduciosi di poter raggiungere un traguardo importante anche quest’anno”, afferma Gianfranco Miele, referente per la zona di Cassino del Banco Alimentare del Lazio. “Ringraziamo fin da ora i supermercati aderenti per la grande disponibilità e il gran numero di volontari e volontarie che ci stanno contattando per poter partecipare, soprattutto associazioni e studenti delle scuole, accompagnati anche dai propri docenti.
Per noi è un gesto educativo, un’occasione unica che riunisce, in modo semplice, persone molto diverse per credo politico, fede ed etnia, pronte a condividere l’esperienza di stare insieme di fronte al proprio bisogno e quello degli altro e quindi di condividere anche il senso della vita.
Un doveroso ringraziamento anche agli enti pubblici e privati e i partner commerciali che sabato 18 saranno a disposizione per la buona riuscita della Colletta Alimentare.
Troverete i nostri volontari ad accogliervi con un sorriso chiedendovi di fare un gesto concreto insieme: donare parte della vostra spesa alimentare per colore che vivono in stato di indigenza.”
Sul sito https://www.bancoalimentare.it/colletta-alimentare è possibile consultare i punti vendita aderenti, dove fare la spesa.
Per coloro che non potranno recarsi al supermercato sabato, la Colletta Alimentare proseguirà anche online. Sarà infatti possibile continuare a donare la spesa su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito https://www.bancoalimentare.it/colletta-alimentare/i-punti-vendita-aderenti
La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2023 indetta da Papa Francesco, anche nel Lazio è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Cdo Opere Sociali e il Lions Club International.










