Sarà presentato al pubblico mercoledì 30 settembre pomeriggio il progetto “Dalla memoria storica alla identità culturale: recupero e fruizione dei fortini tedeschi sulla Linea Gustav” realizzato dalla Sezione Cai di Cassino su finanziamento della Regione Lazio; domani, invece, giornata dedicata alla figura di Maria Maddalena Rossi, protagonista di un programma aiuto e solidarietà ai bimbi del Cassinate, nell’immediato Dopoguerra.
Domani, in collaborazione con lo Spi Cgil Frosinone-Latina e il Centro Documentazione Studi Cassinati Onlus, giornata dedicata alla figura dell’On Maria Maddalena Rossi, coordinatrice di un vasto programma di solidarietà e aiuti a favore dei bambini minacciati dalla fame e dalla malaria nell’immediato Dopoguerra.
Alla 10:00 è previsto un Consiglio comunale straordinario per conferire la cittadinanza onoraria a Maria Maddalena Rossi, alla presenza del Presidente del Consigli Regionale del Lazio Mauro Buschini.
Il programma
Alle 11:30 l’intitolazione alla benemerita dell’asilo nido di via Alfieri mentre alle 17:00, nell’aula Pacis, sarà presentato il libro “Il Dopoguerra nel Lazio Meridionale, i bimbi di Cassino e Maria Maddalena Rossi Madre della repubblica” di Francesco Di Giorgio.
Mercoledì, invece, è in programma la presentazione del progetto del Cai per il recupero e la fruizione dei fortini tedeschi posti lungo la Linea Gustav sui monti Cairo e Montecifalco.
Il progetto, inserito nel bando della conservazione della memoria storica dell’Assessorato alla Cultura, ha previsto e realizzato la mappatura, il censimento la georeferenzazione e la catalogazione di tutte le strutture fortificate presenti sul Monte Cifalco e sulle pendici del Cairo (Terelle) costruite dalle forze tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale.
La motivazione
“Lo stato di abbandono e di incuria in cui si trovano tali siti – si legge in una nota del Cai di Cassino – ne richiede un’urgente e tempestiva azione di recupero al fine di permetterne la fruizione il cui primo passo è appunto la catalogazione”.
Consistenza e localizzazione
“Tali strutture, linee di trincea, fortificazioni scavate nella roccia, sono dislocate su un ampio territorio, lungo la Linea Gustav, la linea appunto di sbarramento realizzata dalle forze tedesche per bloccare l’avanzata degli Alleati. Le fortificazioni individuate e catalogate sono solo una parte di quelle dislocate lungo tutta la parte montuosa della Gustav”.
L’obiettivo
“L’auspicio della Sezione, è che altre iniziative, magari supportate da un partenariato pubblico, possano inserirsi e promuovere un vero e proprio recupero con la necessaria messa in sicurezza e realizzazione di camminamenti fruibili e accessibili”.
Il progetto
“L’attività progettuale ha previsto dunque la individuazione, catalogazione, censimento, georeferenzazione delle fortificazioni ancora visibili, avvalendosi del supporto di chi il territorio lo conosce e ne ha memoria diretta, di studi realizzati e pubblicati e della esperienza di soci che da anni ne promuovono la conoscenza. In seguito, a cura della commissione sentieristica/cartografica della Sezione Cai, sono state realizzate le carte e sono stati ipotizzati (ove possibile) degli eventuali camminamenti da trasformare in veri e propri sentieri. Tali camminamenti potrebbero rappresentare un’attrazione turistica e culturale che si aggiungerebbe all’offerta museale già presente sul territorio in materia di Seconda Guerra Mondiale oltre che una palestra di apprendimento della storia locale per le scolaresche locali e non”.
Il convegno sarà occasione di divulgazione della attività svolta e delle mappe realizzate, che saranno distribuite in occasione del convegno e successivamente presso la sezione del Cai di Cassino, presso il Comune di S.Elia (che ha dato sin da subito il patrocinio al progetto) e di Terelle, oltre che presso gli istituti scolastici presenti nei due comuni, con visite guidate (quando le restrizioni del Covid lo permetteranno) sui luoghi studiati con accompagnamento del Cai Cassino.
Tutto il materiale realizzato è anche scaricabile gratuitamente sulla pagina Facebook dedicata MEMORIASTORICAGUSTAV












