Cassino – Domani, 27 gennaio, al Cinema Teatro Manzoni, il ricordo della Shoah con lo spettacolo ‘13419 – La necessità del ritorno’. Il manifesto delle iniziative del Comune

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Domani 27 gennaio al Teatro Manzoni di Cassino andrà in scena ‘13419 – La necessità del ritorno’: uno spettacolo scritto ed interpretato da Roberto Attias e prodotto da Ettore Scola. Uno spettacolo programmato in occasione della Giornata della Memoria.

“Dal momento della sua istituzione – sostiene l’assessore alla Cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi – la Giornata della memoria è diventata un momento centrale, non solo di ricordo e di analisi storica, ma soprattutto un faro puntato sulla forza del male, sulla ideologia cresciuta negli anni bui, una ideologia che si è fatta genocidio e diventata orrore. In un altro anno così strano e difficile come quello che stiamo vivendo, abbiamo pensato comunque di proporre una proposta teatrale di alto spessore che racconta la Shoah ma in modo diverso”.

La trama
Forte, duro, intenso, di denuncia contro ogni discriminazione, che tratta il tema della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma con leggerezza ed emozione. Una storia romana ma internazionale, parlata in romanesco e giudaico romanesco. Un atto unico che, nel corso degli anni, è stato visto e apprezzato anche da moltissimi ragazzi e
professori delle scuole medie e superiori in tutta Italia, per il suo valore didattico, emotivo, senza essere didascalico, autocommiserativo o pedante, accompagnato dalle bellissime e struggenti canzoni dell’epoca scelte per l’occasione da Gianni Borgna.
Un uomo misterioso. Il suo strano racconto ci porta nella placida Roma degli anni ’30. La miseria delle leggi razziali, la guerra, la lotta partigiana ed infine lo spettro della deportazione, fanno da sfondo ad un dramma personale che si risolverà con un finale shock, in un vero giallo psicologico.
“13419” non è solo l’incontro fortuito tra un uomo d’ordine e visitatore misterioso. Non è neppure solo un giallo psicologico, un’indagine di polizia, né un semplice flusso di coscienza. “13419” è tutto questo insieme, ma è anche, soprattutto, l’occasione per ribadire l’esigenza che certe memorie non si perdano nel tempo.

“Ringrazio lo staff del Cinema Teatro Manzoni – dichiara ancora Grossi – che ha lavorato per portare a Cassino un’opera di così alto spessore e ha pensato di dedicare per questa occasione agli abbonati una riduzione del 50% del costo del biglietto”.

 

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