Cassino – Distacchi idrici. Dopo le battaglie del Comitato No Acea l’ARERA chiede chiarimenti al gestore del servizio idrico. Intanto cresce il numero delle denunce e degli esposti del Comitato

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Un positivo risultato per le battaglie portate avanti dal Comitato No Acea di Cassino, in particolare per quanto riguarda i numerosi distacchi in corso per morosità, arriva dall’ARERA, l’Autorità per l’Energia, Reti e Ambiente, che ha chiesto in proposito chiarimenti ad Acea Ato 5.

In questo periodo, numerosi cittadini stanno subendo distacchi d’autorità dal gestore idrico per morosità a volte presunte o comunque contestate.

Il Comitato No Acea aveva interessato del problema anche l’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente che nei giorni scorsi ha scritto al gestore idrico chiedendo di “fornire spiegazioni circa quanto rappresentato nella segnalazione (di No Acea ndr) specificando in particolare le cause che stanno determinando tali distacchi, le modalità con le quali gli stessi vengono effettuati e le motivazioni per le quali non sarebbero forniti preavvisi sugli interventi di sospensione del servizio e di rimozione dei misuratori”.

Intanto cresce il numero delle denunce e degli esposti che il comitato No Acea consegna negli uffici della Procura della Repubblica.

L’ultima ondata lunedì, quando Renato De Santis e Marina Palma hanno presentato 13 denunce e 120 esposti contro il gestore Acea Ato 5 spa.

“La nostra lotta continua contro il gestore che crede di poter fare come vuole, senza il rispetto della legge, ma in modo più determinato contro la politica che è la causa di questo nefasto effetto”.

E alla politica, da destra a sinistra, chiedono di attivarsi per il recesso della convenzione del Sistema Idrico Integrato passando al dopo Acea con una gestione pubblica dell’acqua.

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