Mentre all’interno della maggioranza si susseguono riunioni e vertici per verificare l’opportunità di una ripartenza dell’Amministrazione D’Alessandro, sul campo della minoranza cresce il numero dei consiglieri dimissionari che vogliono riportare la città alle urne.
Ieri sera il gruppo di Forza Italia si è incontrato nell’Hotel Edra con il coordinatore regionale azzurro Claudio Fazzone, presente anche il coordinatore provinciale Adriano Piacentini ed il vice presidente per gli enti locali Mario Abbruzzese.
Un confronto serrato al termine del quale i protagonisti, in particolare i cosiddetti “dissidenti”, si sono presi 48 ore di tempo per assumere una decisione definitiva.
Dal Comune fanno sapere che è necessaria una soluzione programmatica condivisa da tutti e sei i consiglieri di Forza Italia, che consenta di proseguire con serenità la consiliatura; in caso contrario via libera all’apertura delle urne.
Intanto, sul fronte dell’opposizione consiliare ufficiale, cresce il numero delle firme dei consiglieri che stanno rassegnando le proprie dimissioni davanti al notaio Colella.
Il documento dimissionario è stato aperto dalla firma dei consiglieri della Lega Marsella e Monticchio, a cui si sono aggiunti i consiglieri del Pd D’Ambrosio, Petrarcone, Salera e Terranova.
Oggi è stato il turno di Sarah Grieco; e la somma dei consiglieri dimissionari sale a sette.
Per rendere l’atto efficace è necessaria la firma di 13 consiglieri, cioè la maggioranza in consiglio comunale.
Per l’opposizione mancano ancora le firme dei consiglieri Di Rollo, Grossi, Mignanelli, Mosillo, Sebastianelli; a questo punto mancherebbe una sola firma, la tredicesima firma, quella più pesante; che potrebbe venire da uno dei consiglieri che attualmente sostengono il sindaco D’Alessandro.
Termine ultimo per arrivare a quota tredici è il 25 gennaio prossimo.










