Cassino – Cresce il malumore dei cittadini nei confronti dei costi elevati delle bollette dell’acqua. NO ACEA traccia la rotta per lasciare la società romana [VIDEO]

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Cresce in via esponenziale il dissenso dei cittadini di Cassino per le esorbitanti bollette relative al consumo dell’acqua potabile inviate da Acea che dal luglio dello scorso anno gestisce anche il servizio idrico in città.

In queste settimane stanno arrivando le prime bollette che, tra errori, letture stimate in eccesso ed altri costi, in molti casi arrivano a superare anche i mille euro, come il caso di un’anziana che vive da sola in un appartamento.

Per non parlare delle tariffe che, per i consumi in eccedenza, arrivano fino a quasi cinque euro a metro cubo.

Nei giorni scorsi c’è stata una manifestazione di protesta a Frosinone, sotto gli uffici della Prefettura, da parte di alcuni comitati sorti contro il colosso romano.

Tra questi non c’era il comitato NO ACEA di Cassino perché ritiene più opportuno percorrere una diversa ipotesi giuridica di risoluzione contrattuale.

Di questo argomento si è occupata la rubrica “Diritto di Parola” della nostra emittente intervistando il referente del comitato NO ACEA, Renato De Sanctis.

+++ GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELL’INTERVISTA +++

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