Sono stati annullati gli eventi relativi alle celebrazioni programmate in onore di San Benedetto, Patrono di Cassino e d’Europa dal 13 al 21 marzo.
“A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, l’Abbazia di Montecassino e il Comune di Cassino, hanno deciso di annullare i festeggiamenti in programma dal 13 al 21 marzo 2020 per ‘I Giorni di San Benedetto’.
Il 21 marzo – annuncia il sindaco Enzo Salera – alle ore 10.30 il Rev.mo Padre Abate Donato Ogliari presiederà la Celebrazione Eucaristica presso la Cattedrale dell’Abbazia di Montecassino.
In un momento in cui tutto il nostro Paese attraversa giorni difficili nel fronteggiare una complessa emergenza sanitaria, a ciascuno di noi è richiesto un grande senso di responsabilità.
Fiduciosi che l’emergenza possa presto rientrare, alcuni degli eventi che erano in calendario saranno rimandati all’11 luglio, festa liturgica di San Benedetto, Patrono d’Europa”.
Su richiesta dell’assessore Luigi Maccaro, i presidenti dei 4 Centri Anziani della città hanno deciso “di sospendere le attività sociali in via precauzionale in accordo con il Sindaco. L’anziano – scrive Maccaro – è il paziente più a rischio in queste settimane di emergenza. In chi ha più di 65 anni l’infezione da coronavirus può essere più aggressiva perchè la fragilità del sistema immunitario e le malattie croniche espongono l’anziano a un rischio non di maggior contagio ma di sviluppare un’infezione decisamente più grave. Meglio non esporsi al freddo che facilita la diffusione del virus, è particolarmente importante per gli anziani limitare le occasioni di contagio. Per questo ringrazio per la disponibilità i Presidenti Oliviero Niro, Mario Valente, Guido Cesarini e Cesare Cece che hanno prontamente convenuto sull’opportunità di proteggere i nostri anziani raccomandando loro di rimanere a casa, evitando contatti e vita sociale, anche per chi ha solo qualche linea di febbre e non è mai stato nelle zone a rischio contagio Coronavirus o non è mai entrato in contatto con possibili positivi.
Intanto, l’Amministrazione Comunale ha sospeso l’attività del ricevimento del pubblico negli uffici Tributi, Commercio ed altri fino al 15 marzo prossimo, garantendo comunque il servizio su appuntamento o con contatto telefonico; negli uffici “essenziali” (Anagrafe, Servizi Sociali ecc), il ricevimento resta attivo ma disciplinato negli accessi.











