“Abbiamo un coordinamento forte tra Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani e Guardia di Finanza con continui controlli. Siamo sempre in contatto con la Prefettura, la Questura e la Asl con la quale gestiamo l’emergenza da un punto di vista sanitario”.
Da venti giorni ad oggi l’attenzione degli italiani è concentrata sul Coronavirus; oggi, ai microfoni di RadioCassinoStereo, è stato ospite, via telefono,
il sindaco del comune di Cassino Enzo Salera, da poco dimesso dall’ospedale Santa Scolastica dopo un malore.
“Intanto devo dire che Cassino è una città grande e la stragrande maggioranza dei cittadini sta rispettando i divieti, però c’è una piccola parte che ancora non si è resa conto bene del problema e continua ad uscire anche per fare una passeggiata o incontrare qualche amico. E’ un po’ difficile che il sindaco possa incontrare tutti i cittadini, a tal proposito abbiamo attivato una macchina con altoparlante, che sta girando per le strade della città, raccomandando alle persone di restare in casa. Siamo stati tra i primi Comuni nella Regione Lazio ad avere attivato un servizio per consegnare al domicilio degli anziani, attraverso dei volontari del Servizio Civile, prodotti di prima necessità (generi alimentari e medicine). Abbiamo già eseguito un’attività di lavaggio e disinfezione di tutte le strade e sanificato alcuni uffici del Comune di Cassino aperti al pubblico. Ho già sospeso da dieci giorni l’attività del pagamento dei tributi. Una settimana fa ho lanciato l’appello di sospendere, o comunque dilazionare, il canone di locazione alle attività commerciali in città che sono chiuse, in attesa di un provvedimento del Governo. Spero che nelle prossime settimane ci siano ulteriori interventi più sostanziosi in favore di tutti. Dobbiamo essere realisti perché la situazione è molto seria, purtroppo ancora non siamo entrati nel picco e quindi dobbiamo aspettarci ancora dei giorni o qualche settimana più difficile. Bisogna valutare con la massima attenzione e serietà il problema che esiste e questo non dobbiamo nasconderlo. Continuo ad invitare le persone a mantenere tutte le misure di precauzione e a restare in casa. Dobbiamo essere anche fiduciosi ed ottimisti, dobbiamo combattere e lottare prima o poi da questa situazione si dovrà uscire”.
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