Sembra strano eppure è la verità: numerosi inquilini residenti nel quartiere La Malfa di Cassino sono scesi in giardino per fare un pic nic all’aria aperta; alla faccia del divieto di assembramento e delle limitazioni delle uscite ai casi di necessità.
E’ successo in via Garigliano, nei giardini del quartiere popolare, in prossimità della rotonda per l’accesso sulla Cassino-Mare. Sul posto, in pochi minuti, sono giunte pattuglie dei carabinieri, della Finanza, della Polizia e dei Vigili Urbani.
Il caso è sconcertante, alla luce dell’emergenza Coronavirus e delle restrizioni decretate dal Governo per evitare assembramenti, vicinanza tra le persone e regolamentare le uscite da casa a necessità reali; per loro rischio di denunce con risvolto penale e sanzioni; da valutare il risvolto sulla prevenzione sanitaria.
Intanto, da oggi, sulle strade, c’è anche la Polizia provinciale, impegnata nei servizi di controllo sul territorio, al fine di garantire il rispetto delle norme e delle prescrizioni impartite nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19.
Le pattuglie degli agenti provinciali saranno dislocate, di volta in volta, in diversi punti del territorio, per controllare il transito di mezzi, verificarne le motivazioni dello spostamento ed accertare, così, il rispetto delle leggi.
“In un momento particolarmente delicato per la diffusione del virus e in cui i comportamenti individuali restano ancora l’arma più potente per combattere l’emergenza epidemiologica in corso – si legge in una nota trasmessa dall’Amministrazione Provinciale di Frosinone – la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine, per controllare che siano rispettate le indicazioni delle autorità competenti, è quanto mai preziosa ed efficace”
+++ AGGIORNAMENTO +++
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Cassino, intorno alle 14:30 di oggi una pattuglia della Sezione Radiomobile si è portata in via Garigliano, presso il quartiere La Malfa, dove erano state segnalate alcune persone intente a cucinare carne alla griglia oltre che mangiare e bere insieme.
La pattuglia ha constatato la presenza di un assembramento di persone e, visto l’alto numero dei presenti, ha chiesto l’intervento di altro personale; poco dopo sono giunte altre pattuglie dei Carabinieri, personale della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza e Vigili Urbani.
Le persone presenti, non volendo andare via, hanno iniziato ad agitarsi ed uno di essi ha inveito contro i militari che sono comunque riusciti a riportare la situazione alla normalità senza che si verificasse nulla di grave.
In totale sono stati identificate 11 persone, tra uomini e donne, che verranno deferiti per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità in relazione al D.P.C.M. 09.03.2020 – COVID 19” ed uno di questi verrà denunciato in stato di libertà anche per “oltraggio a Pubblico Ufficiale”.











