Cassino – Contrasto ai ricoveri ‘urbani’ dei senzatetto; ordinanza del sindaco

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Il sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha firmato una ordinanza che punta a fronteggiare il fenomeno dei ricoveri per senzatetto che caratterizzano diversi punti del centro città.

L’ordinanza, come si legge in una nota del Comune, è scaturita “di fronte all’aggravarsi della situazione igienico sanitaria in alcune parti della città e di fronte alle continue segnalazioni e lamentele da parte di molti cittadini”.

L’ordinanza, n. 46, detta disposizioni in materia di decoro e sicurezza urbana.

Viene ordinato il divieto assoluto di collocare, depositare o abbandonare in tutte le aree pubbliche, ad uso pubblico o di pubblico passaggio, oggetti di varia natura atti a costituire giacigli, sedute o ripari, quali, ad esempio: materassi, cartoni, coperte scatoloni o indumenti. Senza esclusione, ovviamente, di rifiuti disseminati qua e là.

“Tali situazioni sono state riscontrate in diversi punti della città, soprattutto nelle zone centrali, e sono determinate da persone senza fissa dimora. Esse stanziano qui con ricoveri di carattere temporaneo o con mezzi di fortuna e ‘costituiscono pregiudizio alle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti, al decoro e alla vivibilità urbana, generando nella collettività percezione di disagio e creando difficoltà nella libera fruizione degli spazi comuni’”.

Il Comune aggiunge che “si tratta di persone bisognose di attenzione e di aiuto cui il Comune ha cercato di dare assistenza morale e materiale, offrendo loro ospitalità presso la Casa della Carità, la struttura situata in idonei locali dell’ex ospedale civile in grado di assicurare vitto ed alloggio dignitoso. Per alcune di queste persone senza fissa dimora, ci sono problematiche che attengono anche all’eccessivo consumo di alcolici”.

Nell’ordinanza è stato altresì rilevato che “le aree interessate sono compromesse dalla presenza di rifiuti e dalla mancanza di servizi minimi essenziali quali acqua, energia elettrica, e si generano situazioni che potrebbero determinare il richiamo di ratti, la proliferazione di insetti ed altri infestanti. Per non parlare della indecente e pericolosa presenza di escrezioni”.

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