Il Consiglio di Stato ha bloccato con una sospensiva cautelare il concorso per l’assunzione di sei vigili urbani al Comune di Cassino, ma per il sindaco Salera tutto sarà messo a posto.
Contro il concorso per l’assunzione dei vigili urbani (sei posti inseriti al concorso per 17 nuovi posti a tempo indeterminato più sei avanzamenti di carriera) stanno dando battaglia giudiziaria tre ex vigili urbani che avevano prestato servizio per il Comune negli anni 2012-2015.
Per il Consiglio di Stato, al quale i vigili si sono rivolti, in attesa del 23 settembre quando ci sarà l’udienza di merito dinanzi ai giudici del Tar di Latina, ha eccepito la mancata riserva per i lavoratori che hanno maturato esperienza lavorativa nella qualifica richiesta.
Per l’Amministrazione Comunale non è una bocciatura del concorso ma un cavillo che sarà sanato con una integrazione.
“I concorsi andranno avanti – assicura il sindaco Salera – ci potrebbe essere bisogno di motivare la scelta di non optare per la stabilizzazione, che è una facoltà dell’Amministrazione. Ma tutto ciò non blocca assolutamente le procedure concorsuali. Nelle prossime settimane verranno adottati alcuni atti che garantiranno il regolare svolgimento dei concorsi”.
Il Comune, oltre ad opporsi al ricorso dinanzi al Tar di Latina cercherà di sanare le osservazioni del Consiglio di Stato presentando delle integrazioni.
Ma, probabilmente, in attesa di conoscere i prossimi atti giudiziari, tra Tar e Consiglio di Stato, dovrebbe slittare il crono-programma concorsuale annunciato dal sindaco, cioè fare il concorso entro settembre (il 23 c’è l’udienza Tar) e le assunzioni entro l’anno.
Sono 2881 i candidati che hanno presentato domanda di partecipazione ai concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato nel Comune di Cassino.










