Sono ore decisive per il caso Acea a Cassino. L’intricata vicenda giudiziaria, che vede contrapposti il comune di Cassino e Acea per la consegna dell’acquedotto, prevede in queste ore il ritorno del Commissario ad acta, dottor Ernesto Rajo, presso gli uffici del Palazzo comunale per l’acquisizione dei documenti relativi alla questione.
Il vice prefetto aveva infatti dato una scadenza entro la quale, dal comune di Cassino, avrebbero dovuto provvedere ad esaurire la precisa richiesta. Seguirà poi la sigla del verbale di consegna dell’ acquedotto cittadino ad Acea, formalmente prevista ai primi di agosto.
Contestualmente il sindaco di Cassino, Ing. Carlo Maria D’Alessandro, per rallentare l’azione del commissario prefettizio, ha deciso di istituire il ricorso contro la sua nomina.
Questa mattina, in esclusiva ai nostri microfoni, è intervenuta nella trasmissione “Nel Mezzo del Mattin” di Lucia Campoli, il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, che si è espressa così in merito alla eventuale non consegna della documentazione: <<Oggi è l’ultimo giorno per la consegna dei documenti secondo quanto previsto da una lettera inviata. Se non consegnano le note che significa che non ce n’è bisogno e quindi c’è un’accettazione passiva e il silenzio assenso; quindi faremo a meno di questa documentazione. Quando sarà il momento ci sarà un verbale di consegna nella linearità dell’atteggiamento più sicuro e tranquillo e questo che ci impone la ottemperanza del consiglio di stato>>.
Secondo recentissime indiscrezioni da noi raccolte però, il Commissario ad Acta Ernesto Rajo, non si sarebbe ancora palesato negli uffici comunali.
ASCOLTA L’ESTRATTO DELL’INTERVISTA AL PREFETTO DI FROSINONE EMILIA ZARRILLI REALIZZATA IN ESCLUSIVA DA RADIOCASSINOSTEREO:










