Spara colpi d’arma da fuoco all’interno di un quartiere alla periferia di Cassino e si becca una doppia denuncia, per false dichiarazioni sull’identità personale e per esplosioni pericolose.
Protagonista, un 43enne residente nel casertano ma di fatto domiciliato a Cassino, già censito per resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale, sequestro di persona e guida in stato in stato di ebbrezza alcolica.
I carabinieri sono giunti nel quartiere periferico della città martire teatro della “sparatoria” a seguito di una segnalazione pervenuta sull’utenza 112, il cui interlocutore avvisava dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco da parte di un cittadino del luogo.
Gli immediati accertamenti posti in essere permettevano di individuare l’uomo quale autore dell’esplosione dei colpi, il quale, nel corso della sua identificazione, forniva anche false generalità.
La successiva perquisizione personale e domiciliare consentiva di rinvenire all’interno di un armadio posto nella sua camera da letto, due pistole a tamburo mod. P38, di libera vendita, di cui una risultata priva di tappo rosso, sottoposte a sequestro.










