La città è imbrattata da scritte contro la Lega e contro il suo leader Matteo Salvini e sale l’indignazione del circolo di Cassino ma anche dei cittadini che non tollerano che sia il decoro urbano a pagarne le conseguenze.
“Non chiediamo che vengano condivise da tutti le idee della Lega, si può anche pensarla differentemente e manifestare civilmente contro ma non tolleriamo che Cassino venga riempita da scritte provocatorie che danneggiano l’immagine decorosa della città.
Rivolgiamo un appello a chi vede nota qualcuno imbrattare – scrive Lega Giovani Cassino – a non esitare a denunciare e/o chiamare le Forze dell’Ordine. Non volete rispettare la Lega ma almeno rispettate la città!”
E non mancano i commenti di semplici cittadini disgustati dal mancato rispetto del bene pubblico che definiscono gli imbrattatori dei maleducati o nullafacenti.
Le scritte contro Salvini in città non sono affatto una novità; in passato hanno riguardato anche i muri adiacenti la sede della Lega Cassino. E l’ultima in ordine di tempo è quella comparsa stamattina sui muri del Liceo Varrone di viale Europa, macroscopicamente imbrattati.
A farne le spese, ovviamente, il decoro urbano e chi dovrà farsi carico della pulizia delle scritte, ma anche il vivere civile.










