Fino ad ora, gli avvistamenti di cinghiali nelle strade del centro urbano, a ridosso con le pendici di Montecassino, riguardavano piccole famigliole di cinghiali, fino ad un massimo di quattro esemplari per volta.
Stavolta le cose sono andate ben diversamente; un vero e proprio branco dei selvatici quadrupedi si è introdotto in città scendendo dai boschi di Montecassino attraverso la panoramica via Pinchera.
Un altro, scendendo dal versante opposto, si è portato sino via Santa Scolastica, a confine tra Cassino e Villa Santa Lucia, in prossimità della caserma dei Vigili del Fuoco.
Complice la siccità scendono “coraggiosi” sino a valle per bere nelle sorgenti del Gari e trovare da mangiare in prossimità dei cassonetti dei rifiuti.
Non disdegnano neppure di entrare nelle proprietà di pertinenza delle abitazioni poste alle pendici del monte, devastando orti e piantagioni. Il problema diventa sempre più importante che le istituzioni dovrebbero risolvere concretamente salvaguardando l’incolumità dei cittadini e la proprietà privata.










