Dalle fontanelle del principale cimitero cittadino, quello di San Bartolomeo, non esce acqua stimolando le critiche del consigliere comunale Renato De Sanctis.
La nota
“Non è un problema politico, ma di senso civico. Mi sono recato oggi (ieri ndr) nel cimitero di San Bartolomeo (sto uscendo ora), e molto arrabbiato, ma anche con un senso di commiserazione per chi fa solo propaganda politica, ho purtroppo dovuto constatare ancora per l’ennesima volta che il flusso idrico alle fontanelle in loco fissate è del tutto assente. Siccome la posizione dei loculi dove riposano i miei genitori è un bel po’ distante l’uno dall’altro – ha tra l’altro scritto – ho voluto sincerarmi che il problema non fosse solo delle due fontane da me raggiunte, ma avendone aperte altre 4/5 nel tragitto, ho verificato mio malgrado che nessuna di esse è funzionante. Ho, per mio carattere, voluto provare il funzionamento anche nei servizi igienici da poco costruiti nel nuovo spazio cimiteriale, neanche qui alcuna goccia. Sono andato alla ricerca di qualche ‘guardiano’ ed ho incontrato due operai, molto gentili che mi hanno chiarito che erano loro dipendenti della ditta che adempie esclusivamente ai servizi cimiteriali di tumulazione. Del Comune, mi hanno riferito, non c’è nessuno ed anche noi siamo in difficoltà nel nostro lavoro. Allora, qualcuno mi obietterà, ma il sindaco che c’entra? Il sindaco che c’entra? Il sindaco è il referente primo, di tutta una organizzazione amministrativa, il sindaco deve prima di tutto avere rispetto dei suoi concittadini, il sindaco deve avere gli assessori che gli garantiscono i servizi ai cittadini. Questo chiedono i cittadini di Cassino in primo luogo. Ma forse sto sbagliando anche io, che spero di poter vincere la lotteria nazionale e per incanto poter riempire con un po’ di acqua il contenitore dei fiori per i miei cari”.










