Cassino – Chiuso di notte il Posto di Polizia dello scalo ferroviario. Il sindaco scrive al Ministero dell’Interno: per 12 ore la stazione non può diventare “terra di nessuno”

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Da qualche giorno è stato chiuso il Posto di Polizia della stazione ferroviaria di cassino e le diverse lamentele dei pendolari sono arrivate anche in municipio; ed il sindaco Enzo Salera ha scritto alla Direzione Centrale Polfer del Ministero dell’Interno.

“Facendomi interprete delle preoccupazioni di tanti pendolari, di quelli che utilizzano il treno sin dalle prime ore del mattino, come di quelli che rientrano tardi la sera, nella mia qualità di Sindaco di Cassino con la presente vengo a parteciparle anche la personale preoccupazione per la chiusura del posto di Polizia alla stazione ferroviaria della mia Città, dalle ore 07 di sera alle 07 di mattina.
Il drastico provvedimento da Voi preso, pur se legittimo perché determinato da uno stato di emergenza per carenza di personale, diventa inaccettabile per coloro che ogni mattina presto partono o rientrano a sera tardi senza che nessuno tuteli la loro incolumità.
La stazione di Cassino, punto di riferimento per lo spostamento verso Roma e Napoli degli utenti di un vasto territorio, non può certo diventare per 12 ore ‘terra di nessuno’.
La Polizia Ferroviaria, già in un’ottica di contenimento, negli ultimi tempi svolgeva servizio sino all’arrivo dell’ultimo treno, per poi riprenderlo alle sette del mattino successivo.
La soppressione totale, ora, del servizio notturno, che viene sostituito da pattuglie di Polizia e Carabinieri presenti in città, diventa inaccettabile.
E’ pertanto auspicabile rivedere il provvedimento tenendo conto che la carenza di personale non può ripercuotersi sulla sicurezza del cittadino in quella che è una delle stazioni più importanti della tratta ferroviaria Napoli-Roma via Cassino”

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