Cassino – Chiesa di Sant’Antonio: restaurata la lapide all’abate Diamare, a giorni comparirà una targa in ricordo dei 70 anni dalla ricostruzione

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Per qualche giorno, accanto al portale d’ingresso della chiesa di Sant’Antonio a Cassino, svettava una piccola impalcatura. E’ servita per il restauro della lapide dedicata all’abate Gregorio Diamare, che a breve sarà affiancata da un’altra lapide, quest’ultima in memoria dei 70 anni trascorsi dalla riapertura della chiesa dopo l’ultima guerra.

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«Stiamo effettuando una ripulitura e soprattutto un restauro delle lettere dell’epigrafe dedicata all’abate Diamare, dal cui nome la piazza è intitolata – ci ha detto ieri, nel pieno dei lavori, don Benedetto Minchella, parroco della chiesa – proprio perché siamo in dirittura di arrivo per l’8 di dicembre, giorno in cui la nostra parrocchia celebrerà il 70° anniversario della riapertura al culto dopo gli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Il restauro della lapide è stato effettuato grazie alle competenze artistiche della dottoressa Maria Grazia Conti».

Ha poi aggiunto che, per il “compleanno” della chiesa di Sant’Antonio, «a fianco a quella stessa lapide dell’abate Diamare, sarà inaugurata, la sera dell’8 dicembre, al termine delle celebrazioni settantesime, una lapide che ricorderà l’evento, sempre lì sul muro della casa canonica, in modo tale che i passanti possano leggere quell’epigrafe e ricordare quanta storia è passata dal dopoguerra a oggi – simbolo, ancora una volta, della ricostruzione e della resurrezione di Cassino».

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