Cassino – Casse comunali da profondo rosso: 70 milioni di euro di debito. Previsti 600.000 euro di tagli già nel prossimo bilancio

- Pubblicità -

Il Comune di Cassino ha un buco finanziario che sfiora i 70 milioni di euro e costringerà l’Amministrazione a soffrire per questo problema fino al 2045. Lo ha spiegato questa mattina il sindaco Carlo Maria D’Alessandro nel corso di una conferenza stampa convocata nell’ambito di quella che è stata definita “Operazione verità”.

«Si tratta di un calcolo preciso e dettagliato che abbiamo spiegato voce per voce. Parliamo ovviamente non solo degli ultimi cinque anni ma anche degli ultimi 20, 30 o 40 anni. Un altro dato fondamentale è che per quanto concerne questa esposizione debitoria, che terminerà a scaglioni nel 2045, la maggior parte del debito, circa il 60%, verrà pagato nei primi 5 anni ovvero durante la mia amministrazione.

Un altro 20% sarà saldato nei successivi cinque anni. E’ chiaro che questa Amministrazione si troverà a dover affrontare una situazione debitoria fortissima. I primi effetti positivi sul bilancio si avranno solo dopo i pagamenti che verranno effettuati fino al 2024. Noi però non molliamo, dobbiamo in qualche modo salvare questo Comune. Ci troviamo di fronte a un bilancio estremamente ingessato che va in seria difficoltà ogni volta che arrivano a sentenza le cause pendenti che condannano il Comune di Cassino a pagare.

Si tratta di processi iniziati 5-10 anni fa ma anche 20 e 30. Con questa operazione verità vogliamo far capire esattamente alla cittadinanza qual è la situazione attuale ed evidenziare che l’amministrazione D’Alessandro ci sta mettendo la faccia, la competenza e la professionalità per cercare di salvare il Comune. Non sarà per niente facile, iniziamo dalla manovra che sarà presentata nel prossimo consiglio comunale dove sono previsti più di 600 mila euro di tagli».

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -