Colpo di scena per il caso di Luca Di Mario, il 36enne cassinate di cui non si hanno notizie dallo scorso 16 marzo: un suo conoscente è stato iscritto sul registro degli indagati.
Si tratta di un giovane che risiede nello stesso quartiere in cui abitava Luca Di Mario, tra gli ultimi ad averlo visto prima della scomparsa.
Era stato ascoltato attentamente dai carabinieri, nelle ore successive alla scomparsa, ed aveva fornito dichiarazioni spontanee sulle quali, adesso, gli investigatori hanno avanzato forti perplessità, al punto da iscriverlo sul registro degli indagati per falsa testimonianza.
I carabinieri hanno sequestrato anche gli abiti che il 30enne indossava la sera della scomparsa di Luca, per gli accertamenti che riterranno necessari.
L’uomo è assistito dall’avvocato Alberto Scerbo e la sera stessa della scomparsa avrebbe visto Luca Di Mario quando uscì di casa, dicendo che sarebbe andato in ospedale perché non si sentiva bene; senza mai arrivarci.
Dopo qualche giorno la sua bicicletta, con la quale era uscito, è stata rinvenuta nel greto del fiume Rapido, sulla strada che si dovrebbe percorrere per arrivare in ospedale dal quartiere San Bartolomeo.










