E’ una nota della Procura della Repubblica di Cassino a comunicare il fatto. La vicenda è relativa alle indagini che sono state aperte dopo il voto per le elezioni amministrative del comune di Cassino dello scorso giugno.
Nella comunicazione si legge testualmente che “in data odierna, nell’ambito del procedimento penale instaurato presso la Procura della Repubblica di Cassino in seguito alle ultime elezioni amministrative tenutesi in data 5 giugno 2016 (procedimento che vede due indagati iscritti nel registro generale delle notizie di reato), essendo emersa la necessità di verificare la genuinità delle preferenze espresse in favore di un candidato al Consiglio Comunale, risultato poi eletto, è stata data disposizione dell’acquisizione presso la Prefettura di Frosinone delle schede elettori e dei verbali di scrutinio di tutte le sezioni del Comune di Cassino, delegando per l’esecuzione del relativo provvedimento militari appartenenti alla Compagnia Carabinieri di Cassino. L’attività – conclude la nota – si rende necessaria in quanto gli accertamenti fino a questo momento effettuati hanno fatto emergere la presenza di schede elettorali contraffatte, in favore del suddetto candidato consigliere”.










