Critica la UIL FPL di Frosinone nei confronti dell’Asl per le carenze di personale nel reparto di Medicina dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino.
Per questo, il segretario provinciale Uil Maurizio Palombi ed il delegato FPL Guido Compagnone hanno scritto una lettera ai vari responsabili Asl per denunciare le criticità emerse.
Le problematiche
Nella nota si legge che nel reparto di medicina di Cassino “vi sono carenze nell’organico del personale, tale da rendere difficoltosa la attività di assistenza ai pazienti ricoverati, con questa situazione si potrebbero avere ripercussioni negative sia sulla sicurezza lavorativa degli operatori, sia sul rischio clinico per gli utenti. Viene lamentata in particolare la turnistica in essere, caratterizzata per gli infermieri da sole due unità in turno di notte più 1 Oss, su un numero di 24 posti letto ordinari più 1 posto (all’occorrenza) di medicina penitenziaria. Questa situazione, vista la mole di lavoro nel reparto comporta un impedimento nella concertazione con possibilità di sbagliare nel somministrare le varie terapie, così facendo, non si tutela sia il lavoratore, che l’utente e l’amministrazione stessa”.
La critica
Nell’ospedale di Cassino “si è recentemente proceduto ad aprire dei nuovi ambulatori (oncologico, ematologia ecc.), senza curarsi della preesistente situazione di carenza in medicina, anziché prima assegnare nuovi dipendenti a completare l’organico della medicina, e solo dopo risolto il problema della situazione critica di un reparto già esistente, la medicina appunto, pensare ad aprirne un altro servizio; ovviamente reperendo le risorse umane senza toccare il personale già scarso delle unità operative in essere. Nè esistono motivazioni di necessità ed urgenza che possano giustificare la frettolosità di aprire tali ambulatori in presenza di nota carenza di personale, in quanto si poteva benissimo aspettare la conclusione delle procedure in corso (un concorso presso l’ospedale S. Andrea ndr) per garantire ad operatori ed utenti l’adeguato assetto organizzativo del reparto menzionato”.
Le richieste
La Uil FPL chiede quindi di “Correggere tale situazione negativa anche con la riduzione dei posti letto rispettando cosi il rapporto 1/8. Con riferimento al personale infermieristico, si chiede agli organi Asl competenti in indirizzo ognuno per la propria competenza, oltre a risolvere il problema numerico facendo una richiesta per l’assegnazione di nuovo personale, di valutare se nel frattempo le modalità organizzative del reparto di medicina siano state predisposte al meglio, nel rispetto della norma, rispetto alla situazione data”.










