Cassino – Capodanno senza botti, l’appello al Sindaco, e al Prefetto di Frosinone, a tutela degli animali [Aggiornamento]

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A tutela degli animali, anche a Cassino viene rilanciato l’appello degli Animalisti Italiani per sostenere la richiesta di ordinanze che vietino i tradizionali fuochi d’artificio di Capodanno.

In città lo ha fatto anche Edoardo Grossi, dell’ANSMI che si rivolge al sindaco di Cassino e al prefetto di Frosinone chiedendo “niente petardi e fuochi pirotecnici fino al 7 gennaio”.

Nella nota via social si chiede “alle autorità citate di emanare ordinanza di divieto di effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti ed artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico. I fuochi artificiali sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli. Ma non solo, i fuochi provocano un inquinamento atmosferico, una minaccia sanitaria per la salute umana, in una città già martoriata dalle polveri sottili alle stelle, per ben 11 giorni consecutivi, e che ci hanno fatto balzare, per vari giorni, quale città più inquinata d’Europa. E questo dovrebbe far riflettere! Poi non è questo il momento di festeggiare, in piena emergenza sanitaria in atto”.

+++  AGGIORNAMENTO +++

Il vice sindaco Francesco Carlino ha da poco emanato una ordinanza che vieta i botti di Capodanno.

Nell’ordinanza “ordina:
1. Il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS nel corso della notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio, a partire dalle ore 20:00 e fino alle ore 07:00 del giorno successivo;
2. Il divieto di cedere a qualsiasi titolo o fare utilizzare in qualsiasi condizione a minori degli anni 14 i fuochi di categoria 1 e superiori e a quelli di anni 18 i fiiochi di categoria 2 e 3 del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58, fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati ai professionisti;
3. Il divieto per tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute et similia, di consentire a chicchessia l’uso di dette aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute et similia per l’effettuazione degli spari vietati dalla presente ordinanza.
4. Il divieto di impiego, nei luoghi di cui ai precedenti punti 2 e 3, a partire dall’emissione della presente ordinanza e fino a tutto il 1 gennaio 2022 di articoli pirotecnici teatrali e d’a1tri articoli pirotecnici per scopi diversi da quelli cui gli articoli stessi sono espressamente destinati.
Le violazioni alle suddette prescrizioni saranno punite ai sensi dell’art. 7 bis de1 Decreto Legislativo 267/2000 con sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00.
I trasgressori saranno, inoltre, puniti con la sanzione prevista dagli articoli 605 e 703 del c.p. e 17 comma 2 del R.D. 773/1931 TULPS.
Da notificare a: Comando PS, Comando Carabinieri, Distaccamento Polizia Stradale Cassino, Comando Compagnia Cruardia di Finanza Cassino, Distaccamento Corpo Polizia Provinciale in Cassino, V° Settore Area Tecnica, Comando P.M.”.

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