Città sempre più Grande Fratello, orwelliano, non quello televisivo, e l’università si adegua. In seguito agli episodi di furti e vandalismo che si sono verificati in passato, ricorderete i recenti casi di incendio e principio di incendio, il senato accademico ha approvato in via definitiva i criteri per la videosorveglianza.
Il regolamento prevede infatti che i sistemi di videosorveglianza “nelle ore durante le quali le strutture universitarie ospitano gli studenti, i dipendenti e tutti coloro i quali abbiano titolo ed interesse, siano operativi esclusivamente per preservare il patrimonio dell’Università e garantire l’incolumità delle persone”.
Un incipit che sembrerebbe non voler violare la privacy delle persone, ma che “per definizione” si scontra con le necessità di ripresa, infatti se il regolamento prevede che “le immagini di regola siano rilevate in campo lungo” non mancherà la “possibilità di zoom e di movimento brandeggiante (movimenti orizzontali e verticali della camera – ndr) in caso di comprovata necessità e negli orari serali, notturni e durante i giorni festivi”.
Si consigliano gli ammogliati di non indugiare troppo con le colleghe durante l’ora del tramonto.
Cassino – Campus Folcara: “Big Brother is watching you” (Il Grande Fratello vi guarda… per evitare danni e furti)











