Cassino – Battaglia Acea contro gli abusivi. Controllate 2500 utenze nel centro città, 700 risultano non in regola

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L’abusivismo idrico a Cassino assume contorni eclatanti e forse impensabili dopo i controlli avviati da Acea Ato 5 dal momento in cui ha assorbito il servizio acquedotto comunale.

Il controllo della rete cittadina sta facendo emergere risultati clamorosi in quanto, secondo i dati diffusi dalla stessa Acea, su 2500 utenze del centro cittadino già controllate, ben 700 risultano collegate alla rete idrica abusivamente.

In sostanza circa 700, tra famiglie, negozi ed uffici, hanno acqua gratis.

Il dato è significativo, a dimostrazione di una gestione approssimativa del servizio idrico cittadino sino a quando è stato gestito direttamente dal Comune di Cassino.

Adesso che la gestione è passata nelle mani di Acea Ato 5, e la redditività del servizio assume un aspetto essenziale, l’inevitabile avvio dei controlli ha fatto emergere una realtà che lascia sconcertati soprattutto i cittadini onesti che, da sempre, hanno pagato il servizio idrico.

Insomma, la piaga dei furbetti ha colpito anche il servizio idrico cittadino in maniera massiccia.
Acea Ato 5 ha segnalato questi risultati al sindaco di Cassino e al Prefetto di Frosinone e la storia potrebbe assumere contorni di rilevanza penale sia a carico dei “furbetti” che di chi ha gestito il servizio idrico fino al 1° luglio del 2017.

Per questo Acea sollecita un incontro diretto con l’Amministrazione Comunale per pianificare il prosieguo dell’attività di monitoraggio e regolarizzazione delle posizioni.

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