Un’azione deprecabile. Probabilmente un atto vandalico, quello che ha danneggiato nelle scorse ore la targa sita nel giardino dedicato a Peppino Impastato a Cassino e che ha generato tanto sconcerto nei cittadini.
In prima linea su questo fatto increscioso si è espresso l’avvocato Igor Fonte, presidente onorario dell’associazione Peppino Impastato di Cassino ed ex amministratore comunale.
Proprio ai nostri microfoni, questa mattina, nel corso del programma di Lucia Campoli, “Nel Mezzo del Mattin”, Igor Fonte ha espresso la rabbia per tale atto <<A me – ha detto – sono arrivate numerose foto dai social con allegati messaggi di solidarietà. Non è la prima volta che un simbolo di legalità a Cassino venga vandalicamente deturpato. E’ inammissibile. Qualche mese fa è accaduto al giardino che dedicammo al poliziotto Mancini, sensibile alle tematiche dei rifiuti interrati nella nostra città, così come con la targa Falcone e Borsellino. Non ce la faccio più a sentire che si tratta di bravate. L’ultimo episodio, stando a quello che mi dicono, potrebbe essersi legato ad una pallonata. Quello è un luogo frequentato dai bambini e se quel pallone avesse preso un bambino>>.
Poi Fonte, amareggiato, prosegue <<E’ sintomo di una piazza centrale della città fuori controllo. Nessuno ha denunciato questo episodio. Mentre gli altri, a cui mi riferivo, sono stati messi a punto nella notte, l’ultimo episodio di cui parliamo, sarebbe stato consumato in presenza di altre persone e di giorno>>.
Infine conclude così <<Io mi sento di invogliare quelli che hanno a cuore il tema della legalità. A loro dico di non mollare, ma anzi di rincarare la dose. Sono gesti quelli di cui abbiamo parlato dettati da stupidità. Esorto anche gli insegnanti che hanno un ruolo importantissimo ad inculcare le figure di Impastato, Borsellino, Falcone nelle nuove generazioni affinché fatti come questo non accadano più>>.
Cassino – Atto vandalico sulla targa Peppino Impastato: Igor Fonte «Sintomo di una piazza fuori controllo»










