Cassino – Assunzione nuovi vigili urbani. De Nisi consegna la busta dei veleni a Diritto di parola

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«Che busta vuole? La uno, la due o la tré?» Se Mike Bongiorno lo avesse chiesto a De Nisi, lui avrebbe risposto che di busta ce n’è una sola. Così, dopo aver proposto alla stampa di prendere in carico una lettera “velenosa”, il segretario della Fenadip ha trovato in Radio Cassino Stereo, all’interno della trasmissione Diritto di Parola, un nuovo interlocutore.

La busta contiene, come spiega lo stesso De Nisi, «un foglio con una graduatoria, di un comune in particolare, dal quale questa amministrazione pescherà i sette nomi». Nomi dei nuovi agenti di polizia municipale che andranno a sostituire i sette il cui contratto scade a fine mese e, quasi sicuramente, non sarà rinnovato. «Se le mie doti divinatorie sono giuste – aveva ironicamente detto De Nisi all’inizio dell’intervista condotta da Sergio Procacci – troveremo i sette nomi che verranno selezionati dall’amministrazione».

Non è un mistero come il sindacalista abbia più volte sottolineato quanto siano utili questi agenti all’ufficio di polizia municipale. La sua battaglia però non è genericamente legata al numero dell’organico, quanto alla salvaguardia dei sette part time in scadenza che, a suo avviso potevano essere tranquillamente rinnovati.

Diametralmente opposta la posizione dell’amministrazione comunale che dice di avere le mani legate, per via della data di scadenza del contratto e del termine di validità della graduatoria da cui questi sette nomi sono usciti fuori. A proposito di graduatorie De Nisi ha puntualizzato: «L’assessore Leone ha fatto finta di non capire dicendo: “le graduatorie sono pubbliche”, non è così, non sono le graduatorie di tutte le amministrazioni pubbliche, io ho fatto riferimento ad una graduatoria specifica».

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