La Giunta comunale ha approvato le nuove rette per usufruire degli asili e che saranno applicate, a partire dall’anno scolastico 2022-2023, nelle strutture comunali “Maria Maddalena Rossi” di via Alfieri e in via Botticelli.
Le nuove rette sono suddivise per fasce ed il risparmio è crescente insieme al reddito delle famiglie.
“Una importante novità – si legge nella nota diffusa dal Comune – per centinaia di famiglie cassinati, che vedranno diminuire, di circa il 40%, le rette di frequenza per i propri figli.
Un taglio netto, significativo, al quale, di pari passo, seguirà una serie di interventi di natura organizzativa che assicureranno un innalzamento della qualità del servizio per la prima infanzia, sempre più orientato verso le esigenze delle donne lavoratrici. Infatti, oltre al potenziamento già determinato nell’anno in corso in termini di estensione della capacità ricettiva, per il prossimo anno si prevede anche l’ampliamento del tempo-scuola: i nidi comunali saranno infatti aperti da settembre a luglio e soprattutto verranno limitati i giorni di chiusura alle festività ‘rosse’ e al mese di agosto. Una riorganizzazione del servizio contemplata nel nuovo regolamento che sta per approdare in Consiglio Comunale per l’approvazione. Lo scopo è assicurare continuità al servizio e migliorarne l’efficacia, dando risposte concrete alle quotidiane esigenze delle famiglie anche in termini di pari opportunità, perché da domani sarà più facile, a Cassino, essere madri oltre che lavoratrici. Senza contare, inoltre, che il Programma regionale dei servizi educativi prevede la progressiva riduzione, fino all’azzeramento, delle rette a carico delle famiglie a reddito basso ed in situazione di particolare vulnerabilità. Un obiettivo fondamentale sul quale l’assessorato alla Pubblica Istruzione sta già lavorando affinché possa concretizzarsi nel momento in cui sarà decretato”.
L’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Concetta Tamburrini, ricorda che dopo “l’apertura dell’asilo nido ‘M. Maddalena Rossi’, grazie alla quale è stata potenziata la capacità recettiva dei servizi per l’infanzia ora, recependo un assist della Regione, è stato possibile l’abbassamento delle rette e contestualmente creare anche tutte le condizioni che possano sostenere l’inevitabile incremento dell’impegno economico da sostenere”.











