Avevano da poco svaligiato gli uffici di una compagnia assicurativa di Frosinone ma sono finiti nella rete lanciata dagli agenti della Polizia della Sottosezione di Cassino ed arrestati.
I poliziotti, durante la notte, in servizio sull’ A1, in direzione sud, ai confini con la provincia di Caserta, avevano notano una Lancia Ypsilon, con a bordo tre persone, che stava procedendo a velocità particolarmente sostenuta.
L’auto viene fermata ed i tre, due di origine campana ed uno della Georgia ma residente a Salerno, forniscono versioni discordanti circa al loro provenienza.
I poliziotti decidono di effettuare una perquisizione veicolare nel corso della quale spuntano fuori due ipad, una custodia di una gioielleria contenente 3 spille di metallo color oro, del denaro, nonché diversi arnesi atti allo scasso, un manganello in legno, dei cappellini da baseball, una torcia, il biglietto autostradale di ingresso dal casello di Frosinone e non da Cassino come aveva dichiarato la comitiva.
Ad insospettire ulteriormente gli agenti una contemporanea nota di ricerca riguardante proprio un’autovettura dello stesso modello, segnalata sospetta per essere stata utilizzata in diversi furti commessi nel frusinate.
Dai successivi riscontri emerge che i tre, su cui pendono precedenti per reati contro il patrimonio, avevano svaligiato una nota compagnia assicurativa del capoluogo; a dare l’allarme era stato il personale addetto alle pulizie.
Pertanto i due venticinquenni partenopei ed il trentottenne georgiano sono stati arrestati per furto aggravato e messi a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.










