Cassino – Arrestati padre e figlio: ad agosto, per un debito, avevano aggredito un avvocato

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Padre e figlio di Cassino sono stati arrestati, in esecuzione di specifiche ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del locale Tribunale, con l’accusa, in concorso e a vario titolo, di tentata estorsione aggravata e lesioni personali; si tratta di un 54enne, a cui è stata contestata anche la rapina di un cellulare, e del figlio 25enne.

I fatti risalgono allo scorso agosto, a seguito di una violenta aggressione compiuta dai due ai danni di un anziano avvocato di Cassino, che vantava nei loro confronti un credito di 15.000 euro, a seguito di una sentenza di condanna.

Per lui, il recupero della somma era stato da sempre difficoltoso, stante il comportamento ostruzionistico tenuto dal 54enne, e la mattina del 6 agosto si era recato nei pressi dell’attività commerciale gestita dai due, in attesa dell’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario, con il quale aveva concordato di eseguire un pignoramento mobiliare.

Mentre l’avvocato aspettava l’arrivo degli interessati, il 54enne prima gli ha intimato di scendere dall’auto, poi lo ha colpito con un pugno alla tempia e quindi gli ha tolto il cellulare dalle mani mentre, impaurito, stava tentando di chiamare i carabinieri.

Uscito dall’auto, per evitare la distruzione del telefono, l’uomo è stato violentemente malmenato sia dall’aggressore che dal figlio 25enne, giunto nel frattempo, e colpito a terra con calci e pugni.

L’aggredito è stato costretto alle cure dei sanitari del locale Pronto Soccorso e ricoverato d’urgenza, riportando ventisei giorni di prognosi.

Per il padre ora si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Cassino mentre il figlio è stato ammesso agli arresti domiciliari.

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